Benevento, austerity per gli ingaggi
Giornate di intenso lavoro per la società di Via Santa Colomba. Definite le comproprietà, si è passati agli incontri con gli atleti contrattualizzati ma con l’ingaggio da definire, rispettando la linea di ridimensionamento voluta dai massimi dirigenti.
Dopo l’intesa con Pacciardi e Cattaneo, anche se quest’ultimo è dato in partenza, si attende la firma di altri atleti come Germinale, mentre D’Anna fa sapere, come si legge dal sito Beneventofree.it di essere pronto a decurtarsi l’ingaggio ma dipende dalla percentuale.
Ancora austerity, nei giallorossi, quando manca poco per entrare nella fase calda del calcio mercato. I settori da rivedere non sono molti ma certamente sono tra quelli meno facili. La partenza dell’estremo difensore Gori, ha creato, certamente, un problema e non sarà facile trovare un sostituto. Sarà la volta buona di un Baican o Corradino, portieri già in essere al Benevento? Certo è che il Benevento, oltre all’estremo difensore, deve pensare agli uomini che costituiranno la linea difensiva, la difesa, altro elemento non completo della squadra beneventana.
Ma il Benevento non parte sprovveduto, ha basi solide su cui costruire la squadra, integrando elementi giovani con esperienza, come dettato dalla società, ad elementi meno giovani ma con esperienza maggiore dei primi e principalmente motivati.
Mercato lungo, come già annunciato dalla famiglia Vigorito nella conferenza del 17 giugno, lungo e senza acquisti affrettati, bruciando si la concorrenza ma con oculatezza e con lo sguardo sempre rivolto ai giovani,a coloro che possono garantire il rendimento.


