Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / serie c / Girone B
Rimini, Troise: "Vittoria dedicata a nostra pres, a un tifoso e a un bimbo ucraino"TUTTO mercato WEB
Emanuele Troise
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 19 febbraio 2024, 14:00Girone B
di Valeria Debbia
per Tuttoc.com

Rimini, Troise: "Vittoria dedicata a nostra pres, a un tifoso e a un bimbo ucraino"

Secondo successo consecutivo per il Rimini, che ieri è andato sotto in casa contro il Pontedera per poi calare il tris ai danni dei granata ed irrompere in zona playoff.

In sala stampa è quindi giunto il commento post partita di mister Emanuele Troise, come raccolto dai colleghi di NewsRimini: “Dal primo minuto i ragazzi l’hanno interpretata con il giusto coraggio, con alla base lo spirito che contraddistingue questa squadra. Devo ringraziarli, questa sera (ieri sera, ndr) in particolar modo perché ancora una volta hanno dimostrato che ci stanno credendo. E il mio compito è far credere loro che possono fare queste prestazioni e ottenere questi risultati. Nonostante lo svantaggio abbiamo avuto la capacità di restare in partita e siamo stati premiati. Li ringrazio e vorrei dedicare questa vittoria alla nostra presidente, che è presente, perché dopo il derby c’è stato un incontro in cui ci ha detto delle cose che ci hanno permesso di mantenere l’equilibrio. Ma anche a un tifoso, che per quanto mi riguarda rappresenta la città di Rimini: mi ha rincorso e mi ha incoraggiato, dicendomi che comunque i tifosi apprezzavano quanto stavamo facendo. E poi a un bambino ucraino, grande tifoso di Delcarro, al quale avevo promesso che Delcarro avrebbe segnato un gol. Delcarro non ha fatto un gol, ma ha salvato un gol che avrebbe potuto riaprire la partita”.

Vendicato così lo 0-4 dell’andata. “Alla fine quella tappa ci è servita, nonostante sia stata una brutta sconfitta. Avevamo perso in malo modo. Da lì è però cominciato quel percorso di conoscenza di un gruppo che avevo osservato per tre-quattro giorni. Quella partita ci ha dato la possibilità di dirci le cose in faccia, senza filtri. Poi è seguita la trasferta a Campobasso insieme alla proprietà. Da un fallimento a volte si costruiscono le annate, quella partita ci è servita per partire con un piglio diverso”.

Queste ultime due partite possono rappresentare lo scatto giusto per guardare verso la zona playoff: “Io sono sempre rimasto abbastanza equilibrato perché a parte la partita di Arezzo e il derby, che ho sempre considerato una partita da isolare per tanti motivi, la squadra secondo me meritava di più contro il Pineto, ha fatto poi una buona gara ad Alessandria. Abbiamo vissuto un periodo con diverse assenze. Nel momento in cui queste condizioni si sono create abbiamo dato continuità con più alternative in grado di interpretare le partite in modo diverso, e credo che sia nella partita di Recanati che in quella di oggi la squadra l’abbia fatto. E deve continuare a farlo perché è nelle nostre potenzialità”.