Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / serie c / Altre news
Venturato: "La Spal deve avere la capacità di superare le difficoltà"TUTTO mercato WEB
© foto di Claudia
martedì 25 giugno 2024, 21:20Altre news
di Antonino Sergi
per Tuttoc.com

Venturato: "La Spal deve avere la capacità di superare le difficoltà"

tmwradio
Ospite: Roberto Venturato A TUTTA C con Alessandro Sticozzi e Lucio Marinucci
00:00
/
00:00

Roberto Venturato, ex tecnico del Cittadella è intervenuto ai microfoni di 'A Tutta C' su TMW Radio per analizzare i temi d'attualità del campionato di Lega Pro. Iniziando, però, legando la terza serie alla Nazionale di Luciano Spalletti ed in particolare a Mattia Zaccagni che lui ha allenato da giovanissimo proprio nel club veneto: “Zaccagni era bravo da ragazzo, aveva vent’anni. Era già un giocatore con grandissime qualità, che ha poi confermato scalando le categorie. Sono contento per la gratificazione che si è guadagnato, merita quei livelli perché ha qualità. Quel Cittadella vinse il campionato di C con undici punti di distacco dalla seconda, ho un grande ricordo di tutti i ragazzi”.

A Cittadella tra l’altro negli ultimi diciannove anni si sono visti solo tre allenatori. Che attestato è per la piazza?
“Credo sia un esempio e un valore difficile da trovare per il mondo del calcio. Sotto questo punto di vista va imitato per la progettualità”.

Per la stagione di Serie C invece Avellino e Vicenza sono quelle che hanno faticato maggiormente?
“Vicenza è una realtà che per pubblico, ambizione e tradizione può ambire addirittura alla Serie A. Se sapranno costruire una squadra adeguata potranno giocarsi le proprie carte. L’Avellino ha la stessa ambizione. Anche però il Catania, la Triestina, il Pescara o il Foggia ambiscono a giocarsi il campionato”.

È una coincidenza il fatto che le piazze sulla carta da metà classifica abbiano ottenuto i risultati migliori?
“Sicuramente le pressioni aumentano nelle grandi realtà. Credo che in queste società faccia la differenza la capacità di trovare equilibrio e serenità per vivere l’ambiente in modo da superare i momenti di difficoltà. Ci sta poi che piazze importanti non riescano a vincere, fa parte dello sport”.

Anche la SPAL fa parte delle grandi deluse?
“La Spal è un’altra di quelle realtà che ha un pubblico totalmente innamorato, merita di giocare ad alti livelli. Ora bisogna avere la capacità di superare le difficoltà insieme, per la Spal questo vale molto”.