Tunjov: "Vorrei tornare in Serie A o B. Prima però voglio salvare la Pro Patria"
Una carriera che ha conosciuto le vette della Serie A e della Serie B, e che adesso si trova a combattere una battaglia salvezza in Serie C. Georgi Tunjov centrocampista estone, arrivato alla Pro Patria nella finestra di gennaio, si è raccontato ai microfoni di TuttoC.com.
Il messaggio più importante è quello sul futuro: "Ho tantissima voglia di tornare a quei livelli. Non ho mai smesso di credere in questa possibilità. L'importante è continuare a lavorare, non mollare e sfruttare ogni occasione per rilanciarsi".
Prima, però, c'è una missione da compiere a Busto Arsizio. La salvezza è difficile, ma non è una parola che lo spogliatoio vuole sentire: "Noi ci crediamo. Finché la matematica non ci condanna dobbiamo continuare a provarci. L'obiettivo è dare il massimo in ogni partita e giocarcela fino alla fine".
Quello che ha trovato all'arrivo lo ha sorpreso positivamente: "Nonostante la classifica non fosse delle migliori, ho trovato uno spogliatoio sereno, senza tensioni o negatività. Penso che questo sia merito anche del mister Bolzoni e dello staff, che stanno riuscendo a tenere il gruppo unito".
Un gruppo che Tunjov vuole trascinare, forte anche di ciò che ha vissuto a Pescara, dove ha assaporato la promozione in Serie B: "Eravamo davvero un gruppo speciale. C'era una grande unione nello spogliatoio e tutti lavoravano nella stessa direzione. Quella compattezza è stata una delle chiavi della promozione".
Oggi, a 25 anni, è pronto ad assumersi responsabilità: "Mi piace avere questo tipo di responsabilità. Sentirmi parte importante del gruppo mi dà ancora più motivazione e mi spinge a dare qualcosa in più in campo".
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