Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta
tmw / serie c / Il Punto
Il paradosso della Juventus Next Gen: i bianconeri rischiano di 'perdere' Biella e dover trovare il terzo stadio di casa in sette stagioniTUTTO mercato WEB
mercoledì 26 giugno 2024, 00:00Il Punto
di Tommaso Maschio
per Tuttoc.com

Il paradosso della Juventus Next Gen: i bianconeri rischiano di 'perdere' Biella e dover trovare il terzo stadio di casa in sette stagioni

Se l’Atalanta Under 23 ha trovato a Caravaggio la propria ‘casa’ e il Milan Under 23, non ancora ufficialmente al via della prossima Serie C, ha scelto Solbiate Arno e il suo impianto per le gare casalinghe, chi rischia di passarsela male è la capostipite delle seconde squadre: ovvero la Juventus Next Gen.

Nonostante sia una realtà della terza serie da ormai sei stagioni, la prossima sarà la settima, infatti la squadra bianconera non ha mai trovato una casa fissa, passando dal Moccagatta di Alessandria al Pozzo-La Marmora di Biella con quest’ultimo stadio che presto potrebbe non essere più disponibile. Se infatti la Biellese, squadra della città, dovesse essere ripescata in Serie D avrebbe la priorità sull’utilizzo dell’impianto con il club bianconero che si contenderebbe con la Juventus Women l’utilizzo del terreno di gioco in alternanza con i Lanieri.

Si arriverebbe così al paradosso che l’apripista del progetto seconde squadre, ancora osteggiato da parte delle tifoserie oltre che da quella Lega B che ha ribadito recentemente la propria contrarietà (soprattutto qualora venissero promosse in seconda serie), si ritrovi senza stadio a pochi mesi dall’avvio della stagione e debba cercarne uno nuovo – dal Piola di Novara al ritorno al Moccagatta o chissà dove altro – in fretta e furia visto che appare impensabile l’apertura delle Juventus Stadium che già verrà utilizzato, con ogni probabilità, per le gare interne di Women’s Champions League della squadra di Max Canzi.

Sarebbe un altro colpo alla credibilità di un progetto, che molti esaltano come toccasana del movimento calcistico italiano e che invece fa il bene solo delle società stesse, già azzoppato dalla mancanza di seguito (perché seguire la copia anziché l’originale del resto), tra l’altro da parte di un club che è stato fra i primi a dotarsi di uno stadio di proprietà, di un centro sportivo di alto livello e che da tempo ha in testa il progetto di costruire uno stadio per Women e Next Gen che però fatica a prendere forma e concretezza. Un vero e proprio paradosso, come quello di vedere una delle tre seconde squadre - tutte nordiche - inserita nel Girone C, di un progetto che se proprio si vuole portare avanti - ed è così per le istituzioni calcistiche con la sola Lega B che manifesta contrarietà - deve essere rivisto in più parti.