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La Top 11 del Girone C di serie C: è tornato Ciciretti, il Benevento volaTUTTO mercato WEB
Amato Ciciretti
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 28 febbraio 2024, 07:10Serie C
di Luca Esposito

La Top 11 del Girone C di serie C: è tornato Ciciretti, il Benevento vola

E’ andata in archivio la 28^ giornata nel Girone C di Serie C. Questi i risultati:
Taranto-Catania 1-0
ACR Messina-Picerno 2-2
Casertana-Brindisi 2-1
Monterosi-Avellino 1-1
Potenza-Giugliano 1-0
Latina-Audace Cerignola 2-2
Benevento-Sorrento 4-0
Juve Stabia-Turris 1-0
Foggia-Crotone 2-1
Virtus Francavilla-Monopoli 0-0

Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-2-2:


Vannucchi (Taranto): grande stagione da parte dell'ex portiere della Salernitana, del resto un allenatore molto attento alla fase difensiva come Capuano non gli avrebbe certo affidato le chiavi della porta se non lo avesse ritenuto un top player per la categoria. La sensazione è che abbia raccolto, in carriera, meno di quanto meritasse.
Armini (Potenza): la sua squadra gioca in 9 per quasi 40 minuti e tutti i difensori andrebbero premiati per la capacità di difendere il preziosissimo vantaggio contro un Giugliano che ci ha provato in tutti i modi andando a sbattere su un muro. Il cuore oltre l'ostacolo, oltre ogni difficoltà.
Celiento (Casertana): la partita si è rivelata più difficile del previsto, di questi tempi guai a fidarsi delle squadre che lottano per non retrocedere. Quando il Brindisi tenta l'assedio, è bravo lui a liberare l'area di rigore con concretezza e determinazione.
Bachini (Juve Stabia): la Turris è una squadra assai insidiosa e che, in fase offensiva, propone soluzioni sempre interessanti. Occorre una prova di grande attenzione per mantenere la porta inviolata. E' stato il migliore della retroguardia.
Silvestro (Foggia): diventa l'eroe dello Zaccheria con una clamorosa doppietta a tempo scaduto, una rimonta che ridimensiona ulteriormente il Crotone e che rovina l'esordio di Baldini. Due volte di testa su assist di Tascone, una serata indimenticabile per il popolo rossonero.
Improta (Benevento): a inizio stagione il suo addio sembrava certo, lui ha avuto il merito di non farsi condizionare dalle voci di mercato e di mettersi a disposizione. Partita di grande sacrificio, come sempre. Passano gli anni, ma è il jolly di tutti gli allenatori che si avvicendano sulla panchina giallorossa.
Matera (Taranto): calciatore fortemente voluto dall'allenatore, sta lavorando tanto per trovare la miglior condizione fisica. Si è calato perfettamente nella realtà tarantina, al punto da essere già padrone del centrocampo. Perfetto.
Leone (Juve Stabia): prestazione importante da parte del centrocampista gialloblu, uno degli artefici principali di questo campionato strepitoso e che potrebbe permettere ai campani di tornare in B dopo la clamorosa retrocessione del 2020. Nei momenti di maggior pressione avversaria è lui a prendersi le maggiori responsabilità e a far girare la palla con intelligenza.
Ercolano (Latina): stop e tiro potente e preciso da distanza ravvicinata al termine di un'azione davvero ben costruita, grazie alla quale i laziali hanno messo totalmente fuori causa la difesa del Picerno.
Santarcangelo (Picerno): approfitta di una corta respinta di Fumagalli per il più facile dei gol, è però bravo a fiutare l'occasione prima di tutti bruciando sullo scatto i difensori avversari. Sigla la personale doppietta con un bel colpo di testa su assist di Pitarresi.
Ciciretti (Benevento): un gol capolavoro per far capire a tutti che sta tornando quel talento di classe cristallina che trascinò i giallorossi verso traguardi all'epoca impensabili. L'ambiente e la società giusti per riprendere a far brillare la sua stella dopo qualche annata anonima.
Ezio Capuano (Taranto): ormai la sua squadra non può più essere definita una sorpresa, ha costruito un abito su misura capace di esprimere un gioco corale nelle due fasi e di riportare il grande pubblico sugli spalti dello Iacovone.