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Trento, Mehic: “Girone A equilibrato e di livello. Vicenza? Ha un fuoco diverso”TUTTO mercato WEB
© foto di Roberto Della Corna/TuttoC.com
Oggi alle 11:04Serie C
di Luca Bargellini

Trento, Mehic: “Girone A equilibrato e di livello. Vicenza? Ha un fuoco diverso”

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Amer Mehic, centrocampista del Trento, è intervenuto ai microfoni di TMW Radio, all'interno della trasmissione 'A Tutta C', per fare il punto sull’inizio del 2026 dei gialloblù, sul campionato di Serie C Girone A e sul suo momento personale. Amer, iniziamo dall’ultimo turno: vittoria pesante sul campo dell’AlbinoLeffe. Che partita è stata? “Secondo me è stata una bella partita da entrambe le parti. C’era tanta determinazione nel portare a casa il risultato, ma per fortuna siamo stati più cinici e abbiamo sfruttato meglio le nostre occasioni. È vero che il loro gol nasce da un nostro errore, però siamo stati bravi soprattutto negli ultimi minuti a tenere il pallino del gioco e a non concedere occasioni.” Come descriveresti il Girone A di Serie C in questa stagione? “Io lo descriverei come un girone giusto. Le prime tre squadre meritano la posizione che hanno. L’Eco, ad esempio, è una sorpresa: non me l’aspettavo così in alto, ma giocandoci contro capisci che è una squadra esperta e molto valida. Si dice spesso che il Girone A sia meno competitivo, ma tecnicamente il livello è alto e il campionato è molto equilibrato.” Proprio il Lecco sarà il vostro prossimo avversario: come si può mettere in difficoltà una squadra così? “Con tanta determinazione e tanto pressing. Bisogna non farli giocare, perché sono forti fisicamente e giocano bene. In casa siamo bravi a tenere il pallone, a far correre gli avversari e a stancarli, per poi provare a colpire quando li metti sotto pressione.” A livello personale, come valuti la tua stagione finora? “Mi do un 5,5 perché secondo me non sono stato sufficiente. Ho giocato poco e poi ho avuto la sfortuna dell’infortunio, che mi ha tenuto fuori. Però so che posso dare di più e questo voto serve anche a spronarmi. Devo migliorare soprattutto tecnicamente, ad esempio nel primo controllo.” Il Vicenza sembra avere una marcia in più: cosa lo rende così dominante? “Prima di tutto vanno fatti i complimenti, stanno facendo qualcosa di straordinario. Secondo me è la fame che hanno: sanno cosa vuol dire avere un trofeo in mano e vederselo sfuggire più volte. Questo crea una motivazione enorme. Hanno esperienza, sono squadra e quando ci giochi contro lo senti, hanno un fuoco diverso.” Guardando agli altri due gironi, quali squadre ti hanno colpito di più in ottica playoff? “Nel Girone C mi hanno colpito tanto Benevento e Catania: segnano molto, subiscono poco e giocano con ritmo. Anche la Salernitana mi ha impressionato per il carattere, spesso vince nel finale. E poi l’Atalanta: sono giovani, hanno grande intensità e lavorano molto bene. Ai playoff sarebbero una squadra davvero tosta da affrontare.” Ultima domanda: come valuti l’introduzione della FVS in Serie C? “La trovo una cosa molto positiva. Va chiamata, quindi può essere usata nei momenti giusti, e aiuta molto gli arbitri. In un campionato come la Serie C, dove ci sono meno telecamere, è davvero utile. Secondo me è un passo avanti importante.”