Carpi ko a Campobasso, Cassani ammette le difficoltà: "Serve più cattiveria e serenità mentale"
Sesta partita consecutiva senza vittoria per il Carpi, battuto 2-0 a Campobasso. Al termine della gara, il tecnico emiliano Stefano Cassani ha analizzato con lucidità il momento negativo della squadra, riconoscendo i meriti degli avversari e le mancanze dei suoi.
“Abbiamo affrontato una squadra in grande forma, ma noi ci abbiamo messo del nostro. Non stiamo attraversando un gran momento: dobbiamo ritrovare serenità e determinazione, lavorando tanto in settimana, soprattutto sull’aspetto mentale. Ci manca un po’ di cattiveria nell’approcciare le partite e nel rimanerci dentro quando le cose vanno male”.
Cassani ha poi approfondito gli aspetti tecnici della prestazione: “Oggi il Campobasso ha fatto meglio di noi. Il nostro palleggio non è stato produttivo e davanti non riusciamo a determinare come vorremmo. Ogni volta che perdevamo palla si creava una potenziale occasione per gli avversari, perché siamo stati poco cattivi nella riaggressione”.
Infine, un commento sull’FVS: “È sicuramente uno strumento in fase di sperimentazione e va migliorato. Non credo che svilisca il gioco, ma come tutti gli strumenti ha bisogno di essere perfezionato”.
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