Foggia ultimo nel Girone C, Casillo: "Arrendersi non è nella nostra natura"
Peggio, probabilmente, la gestione di Gennaro Casillo al Foggia non poteva iniziare. Dal suo arrivo al timone dei Satanelli l'imprenditore ha visto solo sconfitte per la squadra rossonera.
Sei sconfitte consecutive, cinque gol fatti, 14 subiti e ultimo posto nel Girone C di Serie C lasciano, al momento, poco spazio per l'ottimismo. Anche se, formalmente, la zona salvezza dista appena sette punti.
Dopo il ko di ieri in casa Crotone è stato lo stesso numero uno del club pugliese a prendere la parola attraverso i propri canali social nel tentativo di risollevare gli animi della piazza:
"Il rientro da Crotone non è stato dei migliori.
Ma la notte porta consiglio, soprattutto dopo aver ascoltato i giudizi e le riflessioni di tante persone.
Anche di chi è passato da qui soltanto per interesse, e non per amore di questi colori.
Sapevamo che sarebbe stato complesso. Forse non fino a questo punto. Ma arrendersi non è nella nostra natura.
Non appartiene a due famiglie che hanno fatto del lavoro costante e della dedizione il proprio stile di vita.
Non appartiene ai tifosi del Foggia.
C’è chi parla di mancanza di equilibrio. Può darsi.
Ma se non avessimo cambiato nulla, chi avrebbe potuto garantirci un esito diverso?
Ormai è inutile voltarsi indietro.
Abbiamo agito come fanno i veri imprenditori: credendo in ciò che fanno e assumendosi ogni responsabilità.
Perché chi agisce può anche sbagliare, solo chi resta fermo non sbaglia mai.
Ora, più che mai, l’unione deve fare la forza. Non abbiamo alternative.
Saranno mesi difficili, ma ne usciremo.
Ne sono convinto.
Fino all’ultimo respiro".
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