Casertana-Crotone fra le polemiche: possibile insulto razziale nei confronti di Kallon
Nel corso della sfida fra Casertana e Crotone in Serie C è avvenuto un caso che rischia di far discutere a lungo. Poco dopo l’ora di gioco infatti l’attaccante Yayah Kallon al momento della sostituzione si è scagliato contro la panchina avversaria rea di aver rivolto al calciatore delle gravi offese di natura razzista. A evitare il contatto lo staff della Casertana che ha placcato il calciatore della Sierra Leone con alcuni istanti di tensione e confusione prima che la partita potesse riprendere.
Nel post gara il tecnico campano Federico Coppitelli ha commentato così l’episodio: “Non mi sento di esprimere nulla dal momento che è un’accusa molto grave, ma è chiaro che il ragazzo ha sentito qualcosa. Può aver capito bene o aver capito male, ma di certo qualcosa ha sentito e nel caso fosse vera sarebbe un’accusa infamante. È chiaro che il ragazzo per avere quella reazione presume di aver sentito qualcosa. - prosegue Coppitelli come si legge su La Casa di C - Non abbiamo l’audio a bordo campo, quindi al FVS non si poteva rivedere. Il quarto uomo e l’assistente non hanno sentito nulla. Nel 2026 non posso pensare che qualcuno dica cose del genere che sono incommentabili”.
A fargli eco è stato anche il portiere della Casertana Victor De Lucia: “Yayah è un ragazzo eccezionale, se ha fatto quella sfuriata qualcosa ha sentito. Spero che indaghino su questa cosa perché nel 2026 sentire queste cose fa male. Fare qualcosa del genere è da idioti”.
Diverso il parere di Emilio Longo, allenatore del Crotone, che parla di un episodio che non esiste: “Il quarto uomo mi ha detto di stare sereno e che è molto attento a queste situazioni. Lui non ha sentito niente, me l’ha ribadito più volte. Credo si sia creato un caso che non ha motivo di esistere”.
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