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La Top 11 del Girone A di Serie C: Cusatis ferma la striscia record di GalloTUTTO mercato WEB
Giovanni Cusatis
© foto di Gilberto Poggi/TuttoLegaPro.com
Oggi alle 06:55Serie C
di Luca Esposito

La Top 11 del Girone A di Serie C: Cusatis ferma la striscia record di Gallo

E’ andata in archivio la 27^ giornata nel Girone A di Serie C. Questi i risultati: Triestina – Novara 0-1 Vicenza - Alcione Milano 0-1 Dolomiti Bellunesi - Pro Vercelli 1-2 Albinoleffe-Arzignano 2-0 Lumezzane-Giana Erminio 1-0 Trento-Pro Patria 2-0 Lecco-Virtus Verona 2-2 Cittadella - Renate 2-1 Ospitaletto Franciacorta - Inter U23 2-2 Pergolettese - Union Brescia 2-1 Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-5-1: Agazzi (Alcione Milano): non si vince contro una squadra imbattuta in casa da una vita e guidata da un tecnico che non perdeva da 58 turni senza un portiere di grande livello. Ormai da qualche settimana sta giganteggiando tra i pali, almeno tre gli interventi determinanti che hanno consentito ai lombardi di scrivere una pagina di storia che resterà indelebile. Bertoncini (Novara): come scriviamo in più occasioni, guai a pensare che battere la Triestina sia impresa facile. La classifica parla chiaro, ma senza penalizzazioni si tratterebbe di una squadra in piena lotta per la salvezza e molto temibile tra le mura amiche. Bravi i piemontesi a giocarla con pazienza e a concedere pochissimo agli attaccanti biancorossi. Premiamo lui per aver avuto una continuità impressionante nell’arco dei 90 minuti. Nessuna sbavatura, nessuna distrazione. Giorgeschi (Alcione Milano): difficile scegliere un solo giocatore, visto che battere il Vicenza al Menti è un merito indiscutibile di tutti i calciatori che sono scesi in campo. Premiamo lui per aver guidato la difesa con saggezza e autorevolezza, al punto da concedere il minimo sindacale ai forti attaccanti biancorossi. Straordinario un anticipo in piena area piccola su Morra. Sottini (Albinoleffe): i lombardi non arrivavano benissimo al match, con qualche calciatore infortunato e altri non al top dopo il turno infrasettimanale. La squadra, però, ha stretto i denti e ha aggiunto altri tre punti d’oro alla classifica con un secco 2-0 sull’Arzignano. Voto alto per lui, molto attento in marcatura su Lanzi e Nanni. Maffei (Trento): a 15 minuti dalla fine è lui a sbloccare lo 0-0 con un tiro angolato e potente che piega la resistenza di Sala e di una Pro Patria che sperava di dare continuità alle discrete prestazioni del recente passato salvo poi tornare a casa con zero punti. Bravissimo il difensore di casa a seguire l’azione fino alla fine, ostenta anche un’ottima condizione fisica. Fanini (Virtus Verona): Lecco non brillante come in altre occasioni, al terzo match in pochi giorni arriva meglio la squadra di Fresco che ottiene un pareggio che non cambia molto in ottica classifica, ma che consente di lanciare un segnale alla concorrenza. Bravo lui a crederci fino alla fine e a realizzare in bello stile la rete del definitivo 2-2. Joauhari (Pergolettese): nel giorno in cui ci si aspettava lo scatto decisivo del Brescia in chiave secondo posto, ecco che i padroni di casa fanno il colpaccio e ottengono una vittoria prestigiosa quanto pesante. Batte Gori approfittando di un errore di Rizzo, a fine primo tempo sigla la personale doppietta regalando un pomeriggio da sogno a tifosi e compagni di squadra. Kamate (Inter23): nel settore giovanile nerazzurro spesso hanno puntato su calciatori strutturati fisicamente, ma che allo stesso tempo siano rapidi ed efficaci nell’uno contro uno. Vecchi lo schiera ancora una volta a tutta fascia e i fatti gli danno ragione, visto che da una sua super giocata nasce il gol del momentaneo vantaggio. In diverse occasioni mostra un’ottima intesa con La Gumina. Messaggi (Ospitaletto): ancora una volta è l’estroso esterno di centrocampo a togliere le proverbiali castagne dal fuoco con una conclusione angolatissima che vale il gol del provvisorio 1-1. Un calciatore che sta crescendo esponenzialmente con il passare delle settimane e che sta attirando l’attenzione di numerose società. Iotti (Pro Vercelli): altro successo fondamentale per i piemontesi che, come scritto la settimana scorsa, hanno avuto il merito di restituire entusiasmo all’ambiente dopo alcune stagioni anonime. Ed è una squadra non Comi-dipendente, visto che vanno a segno con continuità anche i centrocampisti. Tocca a lui, a tre minuti dal triplice fischio, indovinare la traiettoria giusta dal limite dell’area. Rabbi (Cittadella): sfrutta alla perfezione una bella giocata di Amatucci per segnare la prima rete di un match molto equilibrato contro un Renate in forma e ben messo in campo. Nella ripresa sfrutta una corta respinta del portiere per il più facile dei tap-in. Sale a quota sei in classifica marcatori, media in linea con l’obiettivo doppia cifra che si era posto a inizio stagione. Giovanni Cusatis (Alcione Milano): il collega Gallo non perdeva da 58 turni, una delle strisce positive migliori della storia. E il Vicenza, in casa, era imbattuto da una vita. Ci ha pensato la sua squadra a espugnare il Menti ribaltando ogni pronostico, un colpaccio che non cambia nulla ai biancorossi ma che conferma che questi ragazzi terribili – e di cui si parla ancora troppo poco – possono davvero essere una mina vagante in chiave playoff.