Bodo/Glimt-Inter, le probabili formazioni: può riposare Zielinski, rebus attacco per Chivu
L’Inter vola in Norvegia, per mettere una pietra tombale sulle aspre polemiche post-derby d’Italia e creare le premesse per la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League da protocollare nel ritorno in programma fra una settimana al Meazza. La lunga trasferta al Circolo Polare Artico nasconde più di un’insidia per i nerazzurri, attesi dal Bodo/Glimt nel playoff d'andata sul sintetico dell’Aspmyra Stadion, fatale anche al Manchester City nella League Phase. Calcio d’inizio fissato per le ore 21, direzione arbitrale affidata al tedesco Daniel Siebert.
COME ARRIVA IL BODO - Imbattuti da tre gare in Europa, con una tradizione favorevole nei confronti giocati in casa contro le squadre italiane interrotta soltanto dalla recente sconfitta dello scorso novembre con la Juventus. Knutsen si affida all’undici tipo, schierato con l’ormai collaudato 4-3-3: Knutsen in porta, protetto dai centrali Bjortuft e Gundersen con Sjovold e Bjorkan sulle corsie laterali. Il capitano Berg sarà come al solito il perno della mediana, completata da Evjen e Brunstad Fet. Al centro dell’attacco Hogh, sostenuto da Blomberg e Hauge.
COME ARRIVA L’INTER - Chivu perde Calhanoglu e Frattesi, rimasti in Italia: il primo a causa di un affaticamento muscolare, il secondo per una sindrome influenzale. L’allenatore romeno farà qualche cambio rispetto alla formazione iniziale di sabato: dietro si va verso la conferma del trio Bisseck-Akanji-Bastoni. In mediana potrebbe rifiatare Zielinski, con Barella in regia insieme a Sucic e Mkhitaryan. Davanti l'unico certo del posto sembra Lautaro: Pio Esposito è leggermente favorito su Thuram e Bonny per far coppia con l'argentino.











