Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / serie c / Serie C
Alea iacta est. La Triestina retrocede in Serie D: cronaca di un disastro annunciatoTUTTO mercato WEB
Oggi alle 16:41Serie C
di Claudia Marrone

Alea iacta est. La Triestina retrocede in Serie D: cronaca di un disastro annunciato

Ha preso il via venerdì sera la 32ª giornata del campionato di Serie C, con gli occhi tutti puntati sulla gara che domani può valere una stagione, perché il Vicenza può centrare la Serie B, ma attenzione, tutto ciò ha forse distratto troppo dal fatto che un verdetto sarebbe potuto arrivare prima: in caso di mancata vittoria sulla Pro Vercelli (per altro guidata dall'ex Michele Santoni), la Triestina sarebbe matematicamente retrocessa in Serie D. E così è stato, questo Girone A sembra aver avuto fretta di dare il primo verdetto, che, spietato, è arrivato. Niente, però, che sorprende, perché l'annata degli alabardati è iniziata nel peggiore dei modi sin dall'estate, toccando poi l'apice con i 23 punti di penalità, che hanno di fatto pregiudicato una stagione; nel mezzo, poi, il cambio in panchina quando le cose sembravano andare meglio, e forse il primo autogol della dirigenza. Ma ripetiamo, i problemi partono dall'estate, o meglio, dalla stagione scorsa, quando sempre una penalizzazione aveva condannato la Triestina ai playout, vinti poi con la Pro Patria; crepe societarie se ne vedevano, e puntuale è arrivato il disimpegno della vecchia proprietà, che in attesa della cessione del club assembla in ritardo la squadra. Il 5 settembre ci sono poi anche le dimissioni del presidente Ben Rosenzweig, e poco cambia l'ingresso in società di House of Doge, ramo operativo della Doge Foundation; la Triestina entra nella storia come primo club europeo gestito da una società di criptovalute, ma sul campo la storia non cambia. O meglio, l'extra campo stanga il campo. Adesso non resta che programmare una celere risalita, ma tutto tace sul fronte societario. Si parla dei possibili nuovi volti in panchina e in dirigenza, ma forse occorre prima sapere che tipo progetto è atteso per gli alabardati.