Benevento in Serie B, la scommessa Floro Flores: dalla Primavera all'impresa
Aveva allenato soltanto settori giovanili. Non aveva mai seduto su una panchina professionistica da primo allenatore. Eppure Antonio Floro Flores, classe 1983, napoletano, ex attaccante di Napoli, Udinese, Genoa e Sassuolo, è l'uomo che è riuscito nell'impresa di riportare il Benevento in Serie B. Una scommessa vinta, e che scommessa.
La carriera da calciatore
Prima di diventare tecnico, Floro Flores è stato uno degli attaccanti più eclettici del calcio italiano degli anni 2000. Esordio in Serie A con il Napoli a soli 17 anni, poi Sampdoria, Udinese (club con il quale ha disputato anche la Coppa UEFA segnando al Borussia Dortmund), Genoa, Sassuolo, Chievo Verona e Bari. Una carriera da giramondo con oltre 300 presenze tra Serie A, B e coppe europee, chiusa nel gennaio 2020 alla Casertana in Serie C. Curiosità storica: è l'unico calciatore nella storia della Nazionale italiana ad aver collezionato presenze con l'Under-21 da svincolato.
Il percorso da allenatore
Il salto in panchina è arrivato pochi mesi dopo il ritiro: prima la Casertana Under-17 (agosto 2020), poi la Paganese Under-17, la Frattese e l'Angri in Serie D, dove fu esonerato nell'ottobre 2022 dopo un avvio difficile. Un curriculum ancora tutto da costruire. Nell'estate 2024 il Benevento lo chiama per guidare la Primavera, vedendo in lui qualità tecniche e umane da sviluppare nel progetto sannita.
L'11 novembre 2025: il salto inaspettato
Il club sannita decide di esonerare Gaetano Auteri nonostante il terzo posto in classifica a soli due punti dalla capolista Catania, affidando la guida della prima squadra proprio a Floro Flores. Una scelta controcorrente, spiegata dal direttore generale Marcello Carli con parole dirette: "Siamo andati su Floro Flores perché l'abbiamo seguito lo scorso anno, è giovane, è sveglio".
Lo stesso tecnico ha descritto così il momento: "È successo tutto all'improvviso, praticamente sono stato catapultato in prima squadra. Quando mi è stato chiesto se mi sentissi pronto, non ho avuto il minimo tentennamento e ho detto subito di sì." Il debutto ufficiale era fissato per il 16 novembre al 'Vigorito' contro il Monopoli, con subito prove di un 4-3-3.
L'impresa
Da quel pomeriggio di novembre a oggi, il Benevento ha scalato il Girone C fino alla vetta, costruendo il vantaggio necessario per guardare alla promozione diretta. Una vittoria contro la Salernitana, unita alla sconfitta del Catania contro il Picerno, ha consegnato alla Strega la matematica certezza del ritorno in Serie B. Per un tecnico senza un'ora di panchina professionistica alle spalle prima di novembre, è un'impresa che il calcio italiano ricorderà a lungo.
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