Arezzo col favore degli scontri diretti. Ma con l'obbligo di vincere oggi per pressare l'Ascoli
Un Girone B, quello di Serie C, che per il momento non ha ancora emanato verdetti, che potrebbero però arrivare nel pomeriggio perché, come abbiamo raccontato nei giorni scorsi, in caso di sconfitta il Pontedera saluterà il professionismo; sarebbe questa la prima sentenza di questo raggruppamento, che non ha ancora eletto la sua regina - leggasi la squadra che salirà in B -, a differenza degli altri due gironi.
La lotta al vertice è tra Arezzo e Ascoli, che hanno entrambe già osservato il turno di riposo forzato dovuto all'esclusione del Rimini dal torneo e che fino a ieri erano appaiate a quota 71 punti; primo, però, il sodalizio toscano, che dalla sua ha gli scontri diretti, oggi però troviamo in vetta i marchigiani, che ieri hanno battuto il Forlì 3-0 conquistando tre punti di fondamentale importanza. Tre punti che mettono anche pressione all'Arezzo, che scenderà in campo questo pomeriggio contro il Livorno; il tecnico Cristian Bucchi è stato chiaro, giocare dopo i bianconeri, non muove nulla, ma va da sé che c'è ora l'obbligo di vincere per tenere il passo ed evitare contraccolpi come quello che aveva dato il big match, perso.
Perso, sì, ma con il gol di Alessandro Renzi messo a segno; quel gol che fa pendere sulla sponda toscana il computo dei prima citati scontri diretti, primo step che viene preso in considerazione qualora due squadre chiudano la regular season a pari punti. Oltre ogni calcolo, però, c'è la sfida al Livorno; lo ribadiamo, da vincere.
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