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Salernitana, una domenica di festa in attesa della svolta societaria. Incontro Iervolino-PaganoTUTTO mercato WEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 08:49Serie C
di Luca Esposito

Salernitana, una domenica di festa in attesa della svolta societaria. Incontro Iervolino-Pagano

Una vittoria che sa tanto di boccata d’ossigeno e che consente di alimentare le speranze di chiudere quantomeno al quarto posto. In attesa di conoscere il risultato del Cosenza, la Salernitana espugna Trapani con l’ennesima rimonta stagionale grazie ai gol del veterano Ferrari e del baby Boncori salendo a quota 36 punti e restituendo un minimo di serenità a una piazza sconcertata dalla costante involuzione, da una classifica totalmente in contrapposizione con gli auspici di agosto e dalla querelle societaria che rischia di trascinarsi ancora per diverse settimane. Quella del Provinciale contro un avversario che sul campo ha conquistato un buon bottino di punti è stata una gara particolare. Primo tempo pessimo, con gol su rigore di Celeghin e un miracolo di Donnarumma a evitare il 2-0, ripresa di qualità e di spessore condita dalla rete di pregevole fattura del “loco” (interrotta un’astinenza che durava da dicembre, sesto sigillo stagionale per l’ex bomber del Vicenza), dalle tante parate di Galeotti su un Ferraris particolarmente ispirato e dal guizzo di Boncori che ha ripagato la fiducia dell’allenatore. Cosmi è stato infatti molto bravo nella lettura del match e nelle sostituzioni, con l’uscita di Lescano per un giovane della Primavera che sembrava un azzardo e che invece si è rivelata mossa vincente. Un 1-2 che ha riempito di gioia anche i 230 tifosi arrivati da Salerno e che hanno spadroneggiato in uno stadio tristemente vuoto e che ha proseguito la contestazione silenziosa nei confronti della proprietà targata Antonini. L’abbraccio collettivo a fine gara ha costituito una vera e propria liberazione per un gruppo che deve tornare a essere squadra e che ieri, pur in svantaggio al 45’, ha saputo recuperare al netto di sette defezioni pesanti e di una decisione arbitrale che è stata molto contestata. “Il rigore è sempre contro di noi, speriamo prima o poi di averne qualcuno a favore” ha detto Cosmi con ironia in sala stampa, dichiarazioni che si aggiungono a quelle rilasciate giovedì scorso: “Col Benevento siamo ripartiti male, ma non ce l’hanno nemmeno concesso visto che Achik ha subito 4 falli e l’arbitro ha sempre lasciato correre”. Insomma, la Salernitana chiede maggiore attenzione da parte delle giacchette nere ricordando che il possibile addio di Iervolino non è sinonimo di smobilitazione e che la società resta al momento una delle più solide del panorama calcistico italiano e non solo di serie C. A proposito di questione societaria, ci sono alcune novità. Il preliminare sottoscritto un mese fa consentirebbe a Rufini di subentrare ufficialmente a Iervolino qualora provvedesse all’aumento di capitale previsto dagli accordi (5 milioni di euro) e al versamento di una onerosa fideiussione alla FIGC, chiamata a sua volta a compiere le verifiche del caso prima della fumata bianca. Al momento Iervolino non cambia idea e, pur contento per le manifestazioni d’affetto da parte di una tifoseria pronta in massa a ricucire lo strappo, spera di chiudere l’affare anche – pare – su pressioni familiari e con la questione relativa alla gestione dello stadio che ha inciso sul calo d’entusiasmo. Se entro 48 ore Rufini non dovesse provvedere a quanto stabilito, l’amministratore delegato Umberto Pagano (che sta rappresentando un preziosissimo punto di riferimento per staff tecnico, calciatori e tifoseria mentre il presidente Milan non si vede allo stadio da mesi) incontrerà a Roma Iervolino esortandolo a restare al timone del club. Ipotesi remota, ma non totalmente da scartare. A questo confronto non dovrebbero prendere parte né gli ultras, né i gruppi organizzati che, però, stanno seguendo passo dopo passo la vicenda ribadendo la volontà di fare un passo indietro e di accantonare ogni forma di contestazione. Restasse Iervolino tornerebbe di moda il nome di Angelo Fabiani per il ruolo di direttore sportivo, con l’addio ormai certo del ds Faggiano e del presidente Milan, mentre Cosmi si giocherebbe la riconferma attraverso i playoff.