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Dalla Regione 60 milioni per il Barbera, scoppia la polemica: "Catania ancora dimenticata"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 17:41Serie C
di Tommaso Maschio

Dalla Regione 60 milioni per il Barbera, scoppia la polemica: "Catania ancora dimenticata"

Nella giornata di ieri il presidente della Regione Sicilia Renato Schifani ha annunciato lo stanziamento di 60 milioni di euro per il rifacimento dello Stadio Renzo Barbera di Palermo, i cui costi si aggirano attorno ai 300 milioni considerando anche le aree circostanti, con l’obiettivo di poter anche ospitare i Campionati Europei del 2032 che l’Italia organizzerà con la Turchia. Una notizia che ha acceso la polemica sull’isola con il consigliere comunale di Catania Orazio Grasso che ha usato toni duri nei confronti di questa decisione accusando la Regione di essere Palermo-centrica e dimenticare la città etnea: "È inaccettabile che, di fronte a un investimento pubblico così rilevante, la seconda città della Sicilia venga ancora una volta dimenticato. - ha spiegato Grasso come riporta Cataniatoday.it - Lo stanziamento di 60 milioni di euro di fondi FSC da parte della Regione Siciliana per il restyling dello stadio Renzo Barbera di Palermo rappresenta l’ennesima conferma di una politica regionale Palermo-centrica, che continua a viaggiare a due velocità e a considerare Catania una periferia da lasciare ai margini". "Nessuno mette in discussione l’importanza di investire sugli impianti sportivi siciliani in vista degli Europei del 2032, ma è legittimo chiedersi perché Catania sia stata completamente esclusa da questa programmazione, mentre persino realtà territoriali più piccole risultano coinvolte. - ha poi proseguito il consigliere comunale - Catania ha bisogno di uno stadio nuovo, moderno e all’altezza delle ambizioni sportive, economiche e sociali della città. L’attuale impianto di Piazza Spedini presenta limiti strutturali evidenti e una capienza ormai inadeguata rispetto al potenziale della piazza rossazzurra. Continuare a ignorare questa emergenza significa frenare lo sviluppo del progetto sportivo del Catania e impedire alla città di poter guardare concretamente a competizioni e prospettive di livello europeo. Catania, i suoi tifosi e l’intera comunità meritano uno stadio moderno e il supporto necessario per costruire una visione di futuro realmente competitiva".