Dolomiti Bellunesi, c'è la conferma di mister Bonatti. Ma con un cambio nello staff
La Dolomiti Bellunesi riparte dalla continuità. E da uno staff tecnico che, nella stagione del debutto fra i professionisti, ha avuto il merito di accompagnare la squadra verso il traguardo auspicato. In vista del campionato 2026-2027, il secondo consecutivo in Serie C, il club dolomitico ha definito l’assetto che guiderà il gruppo nella nuova annata.
COMPATTEZZA – Al centro del progetto rimane Andrea Bonatti. Arrivato lo scorso 7 ottobre, dopo le prime otto giornate, il mister originario di Brescia ha saputo incidere in maniera profonda sul percorso del gruppo e valorizzare diversi elementi della rosa. Grazie al suo bagaglio di esperienza, alla preparazione e alla professionalità, Bonatti si è calato al meglio nella realtà dolomitica. E non solo dal punto di vista tecnico: fin dal primo giorno, ha dimostrato la forte volontà di comprendere il territorio, entrare nello spirito della società e creare un legame autentico con l’ambiente, trasmettendo compattezza e identità a un collettivo chiamato a confrontarsi in un contesto di alto livello.
CARDINI – Accanto a Bonatti vengono confermati altri tre cardini dello staff: il preparatore atletico Denis Francescutti, il preparatore dei portieri Manuel Marchiori e il collaboratore tecnico Stefano Raponi. Figure che hanno contribuito in maniera rilevante alla costruzione del percorso stagionale, garantendo qualità nel lavoro quotidiano e continuità metodologica. Una scelta che testimonia la volontà della società di consolidare quanto di positivo è stato creato nel primo anno in Serie C.
ATTENZIONE AI DETTAGLI – La novità, invece, riguarda il ruolo di vice allenatore, affidato a Massimiliano De Mozzi. Tecnico di esperienza, De Mozzi arriva alla Dolomiti Bellunesi dopo l’ultima, positiva parentesi alla Calvi Noale, conclusa con il raggiungimento della salvezza diretta in Serie D. In passato ha guidato pure Real Vicenza, Abano, Clodiense, Sandonà, Este e Portogruaro, distinguendosi, da sempre, per l’attenzione ai dettagli e la grande organizzazione che ha saputo imprimere alle sue formazioni.
SALUTO – Contestualmente, la società saluta Alessandro Comi e lo ringrazia per le due stagioni vissute alla Dolomiti Bellunesi, lungo un cammino di crescita culminato con l’approdo e la permanenza nel professionismo.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






