Sambenedettese, Mussi dopo il 2-2 di Vado: "Due rigori ripetuti, chiediamo equità"
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Luca Bargellini
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Oggi alle 16:04Serie C
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18.10.2026 16:04Serie C
Andrea Mussi attacca dopo il 2-2 della Sambenedettese a Vado: "Siamo molto arrabbiati". Nel mirino gli episodi arbitrali e i due rigori ripetuti nel finale
FEDERICO SERRA
La Sambenedettese torna dalla trasferta contro il Vado con un pareggio per 2-2, ma anche con tanta rabbia per gli episodi arbitrali che hanno caratterizzato la gara della decima giornata di Serie C. Nel post partita, il direttore sportivo rossoblù Andrea Mussi ha espresso il malcontento dell'intera società in conferenza stampa.
Come giudica la prestazione della Sambenedettese e quanto accaduto durante la partita?
"Siamo molto arrabbiati, come tutta la società. È stata una partita difficile da gestire dal punto di vista morale e sotto il profilo dei nervi, perché ogni episodio che poteva andare a nostro sfavore è finito per penalizzarci. Sono stati fatti ripetere due rigori: per uno è stata fornita una giustificazione, mentre per il secondo la responsabilità è stata attribuita al guardalinee. Ma c'è un arbitro che dirige la partita e deve essere in grado di gestire anche quello che succede sugli spalti. Avevamo più di 200 tifosi che hanno affrontato sei ore di viaggio all'andata e altrettante al ritorno. Non so cosa sarebbe successo se Stabile non avesse trovato il pareggio, anzi il secondo pareggio. C'era già stato, infatti, l'episodio del gol di Nicoli annullato. Questa situazione ci sta provocando molto stress e tanta rabbia, ma siamo riusciti a mantenere la calma e a comportarci da professionisti. Sarebbe stato facile perdere il controllo, con giocatori che rischiavano di farsi espellere dalla panchina, ma siamo stati bravi a non andare oltre".
Quali sono le principali contestazioni sugli episodi arbitrali?
"Non si possono far ripetere due rigori e non si può assegnare un rigore contro quando non c'è un replay che evidenzi il contatto. A volte mi sembra di disputare due campionati diversi. In casa abbiamo uno stadio dotato di telecamere all'altezza dei sedici metri e disponiamo di immagini di grande qualità, con diversi replay attraverso i quali è possibile valutare gli episodi. In questa occasione, invece, abbiamo avuto a disposizione un'immagine lontana o una sola telecamera. Chiediamo un po' più di equità nei giudizi e nelle valutazioni. Vogliamo rispetto per il nostro lavoro e per i nostri tifosi. Secondo me, oggi soltanto il gol di Stabile ha evitato una possibile invasione di campo e una gestione ancora più complicata della gara. Non si può giustificare tutto dicendo che il guardalinee ha sbagliato. Se ha commesso un errore, non è una spiegazione sufficiente. Bisogna avere rispetto per il lavoro delle società e per i sacrifici che vengono fatti ogni giorno".
Che cosa rappresenta questo pareggio per la squadra?
"Voglio ringraziare i ragazzi e il mister, perché oggi hanno offerto una prestazione importante. Questo pareggio vale due vittorie. Credo che, se l'episodio del rigore fosse andato diversamente, l'inerzia della partita sarebbe cambiata e probabilmente avremmo portato a casa i tre punti, che ci avrebbero permesso di uscire dalla zona playout. Sappiamo di non stare rendendo quanto dovremmo e non vogliamo cercare alibi. Stiamo facendo sacrifici e siamo consapevoli delle nostre responsabilità. Ma quello che è successo oggi è sotto gli occhi di tutti: le immagini ci sono e gli episodi contestati sono molteplici. Voglio ringraziare anche i nostri tifosi per il sostegno e la fiducia che continuano a dimostrarci in un momento difficile. Non meritano di vivere situazioni del genere".
La Sambenedettese chiederà chiarimenti? È una situazione che si è già verificata in passato?
"Non so quale spiegazione si possa dare a quanto accaduto e, sinceramente, spero quasi che non esista una spiegazione. Probabilmente chiederemo un chiarimento e ci faremo sentire, perché siamo molto dispiaciuti e arrabbiati. Non si tratta soltanto della decima giornata: se mettessimo insieme tutti gli episodi, ne verrebbe fuori un film. Ci sono rigori non concessi, gol annullati per un centimetro, reti tolte e altri episodi che si sono verificati anche nelle partite precedenti. Potrei elencarne moltissimi. La nostra preoccupazione è che, senza il pareggio, ci saremmo probabilmente trovati a dover gestire problemi non soltanto calcistici. I tifosi erano veramente esasperati e non meritano questo. È il messaggio che porto a nome di tutta la società, dal presidente fino all'ultimo dei suoi componenti: siamo amareggiati e chiediamo rispetto".
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