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Foschi: "Capire quale è la vera Reggiana non è semplice, ma può fare molto bene"

autore
Claudia Marrone
Oggi alle 11:47Serie C
autore Claudia Marrone
20.10.2026 11:47Serie C
Paolo Baratto/Grigionline.com
Paolo Baratto/Grigionline.com
"Sto bene, sono sereno e tranquillo, guardo le partite, cerco di andare a vedere chi si comporta bene, chi meno bene: mi sto godendo un po' il momento oltre che la famiglia, quindi va bene così. Chiaramente ciò non toglie che comunque rimango ancora sul pezzo, sto molto attento a quello che succede soprattutto nel campionato di Serie C": così, intervenendo nel corso della mattinata radiofonica di TuttoMercatoWeb.com, il tecnico Luciano Foschi, per il momento libero dopo l'avventura con il Renate. Occhi su tutto il campionato, dunque, quelli dell'allenatore, che prosegue poi: "Lo Spezia sta confermando quanto era stato un po' detto in pre campionato. Io l'ho visto anche due o tre volte e sono sincero, la squadra è molto forte e forse, anzi senza forse, alcuni episodi sono anche girati nel verso giusto: questa è la logica conseguenza di chi ha certe caratteristiche, perché portare gli episodi dalla parte propria non è fortuna, è talento. E adesso lo Spezia ha preso già un margine di vantaggio importante dopo appena 10 partite. Poi c'è il Brescia che perde contro la Giana, un segnale che secondo me non di poco conto, perché la Leonessa era a detta di tutti la protagonista principale di questo campionato e in questo momento è rilegata non più a protagonista ma a co-protagonista". Effettivamente è lo Spezia che sembra non avere riveli... "Nel raggruppamento dei liguri la Reggiana doveva fare grandi cose, il Ravenna magari le sta facendo, il Pescara sta mancando in qualche cosa...ma son state tutte situazioni che hanno favorito una squadra comunque fortissima. Certo, anche nel Girone A si poteva mettere in preventivo che il Cittadella potesse fare un campionato importante, l'aveva già promesso l'anno scorso e in estate ha sistemato un po' le cose. Ribadisco però che il Brescia sta un po' mancando, come magari il Catania nel Girone C, dove il Potenza la sta facendo da padrone meritatamente. Sia chiaro però che siamo lontani dal dire che questo campionato è chiuso, ne ho visti perdere tanti con margini di vantaggio così importanti, ma di sicuro, un po' in tutti i gironi, mi aspettavo forse qualcosa di più da alcune squadre che stanno sotto in classifica". A proposito di chi sta sotto, che succede a Renate? "Difficile da dire, semplificare tutto, dando la colpa solo all'allenatore mi sembra eccessivo: quando le cose vanno male la responsabilità è di tutti, qualche cosa che non quadrava c'era anche prima, ma forse non ce ne siamo accorti perché i risultati dicevano ben altro, con me ha parlato di quinto posto il primo anno, terzo posto il secondo, semifinale in Coppa Italia. Logico che dovevano far pensare a qualcosa di completamente diverso, purtroppo così non è, ma bisogna essere bravi a capire in fretta dove intervenire, perché poi il campionato va avanti, le giornate passano ed essere ultimi in classifica diventa poi pesante. I lombardi sono l'unica squadra tra i professionisti a non aver ancora mai vinto, è un dato preoccupante, però ci sono ancora tempo e margine per recuperare". Recuperare, parola che forse rimbomba in testa alla Reggiana. In campo quest'oggi contro il Pineto, per il proseguo del match dell'8ª giornata, ha 20 minuti più recupero per rimettere in piedi la partita: può farcela? "Sì, c'è da giocare una discreta fetta di gara, se non è mezz'ora saranno 27-28 minuti, e credo che la Reggiana potenzialmente può recuperare due gol, a patto che faccia la Reggiana. Se due settimane fa avessero concluso la partita non l'avrebbero mai rimessa in piedi, il Pineto lì aveva surclassati dal punto di vista fisico, aggrediti, non li aveva mai fatti ragionare, mai giocare, ma la sfida di domenica contro la Torres ha visto in campo una squadra diversa. Sta facendo alti e bassi, capire qual è la vera Reggiana non è semplice, ma l'allenatore è bravo, e non lo dico io, per Tesser parlano i numeri, le possibilità per fare bene ci sono".

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