Benevento, il dt Carli: "Siamo tutti sotto esame, le cose non vanno bene"
Marcello Carli, direttore tecnico del Benevento, nel post-partita della sconfitta per 4-0 contro il Catania ammette le difficotlà della squadra: "Parlo solo io. È giusto che venga il responsabile. Ho parlato con il presidente, gli ho chiesto di mettere la faccia come credo che sia giusto. Il futuro del mister? Vengo a fine partita, cerco di essere sereno ma non lo sono. In dentro di me ho tante emozioni negative perché sono sempre convinto che si deve svoltare in qualche modo - riporta Ottopagine.it -. Però siamo tutti sotto esame. In questo momento stiamo riflettendo, se sto qui vuol dire che le cose non vanno bene. I problemi ci sono, non parlo dell'arbitro o di altro perché non cerco gli alibi. È un periodo che questa squadra non riesce a essere come vorremmo, in questo momento c'è un appannamento che è troppo lungo. Delle riflessioni le faremo".
Anche il dirigente si mette nell'elenco dei colpevoli: "La più grande delusione me l'ha data me stesso. Nella mia disamina devo cercare di analizzare tutte le posizioni dei ragazzi. Se puntassi il dito contro gli altri sarei un falso. Mi metto in discussione, tutti dovrebbero farlo. Dal 29 ho delle idee abbastanza chiare, ma le avevo anche prima della partita. Abbiamo cercato di essere inclusivi con tutti. Dirlo ora sarebbe cercare un altro alibi, queste prestazioni non sono colpa solo di qualche calciatore. Se parlassi di altre cose sarebbe un modo per trovare delle scuse. È un momento che devo prendermi e vivere la delusione dell'ambiente, da lì devo trovare la forza".






