“Sandro Mazzola ha reso onore a Milano”. L’omelia di monsignor Faccendini
“Sandro Mazzola ha reso onore a Milano e ne ha accresciuto il prestigio”. Così monsignor Carlo Faccendini, abate della basilica di Sant’Ambrogio, durante l'omelia nel corso dei funerali di oggi. Dopo aver ricordato l’importanza del luogo, la chiesa più amata dai milanesi, Faccendini ha aggiunto: “Questa celebrazione è un modo per dire grazie a lui, ma anche un'occasione per i milanesi di riconoscersi nello stile e nei valori di Sandro”.
Il prelato ha ricordato i primi calci di Mazzola all’oratorio di San Lorenzo, fino all’approdo alla “mamma” Inter. Significativo anche un aneddoto, raccontato in passato da Mazzola, relativo a una piccola “fuga”, di nascosto dall’allenatore, per incontrare Padre Pio insieme ad Armando Picchi (il cui figlio Leo era oggi presente in chiesa).
Spazio anche alla dimensione sociale di Mazzola, tra i fondatori dell’Associazione Italiana Calciatori, per poi parlare della malattia che il fuoriclasse definiva la sua “partita più impegnativa” per resistere fino ai tempi supplementari.






