Benevento, Vigorito: "Risolvere contratti coi giocatori è come uscire dal labirinto del Minotauro"
Ospite dei microfoni di OttoPagine il presidente del Benevento, Oreste Virgorito è tornato a parlare del mercato estivo del club sannita dopo la retrocessione in Serie C: “E' stato davvero molto difficile – ha affermato il presidente a margine degli eventi organizzati per “La giornata nazionale delle piccole e medie imprese” – perché non giravano soldi e neanche calciatori e, da quello che ricordo, i nostri venivano da un'annata nella quale avevano persino tolto le loro figurine dall'album della Panini per non guardarli. Nonostante questo abbiamo dovuto cercare di mandarli da qualche parte e pur avendo ceduto 13/14 persone ora ne abbiamo ancora ben 33 in organico, praticamente 3 squadre. Bè, se qualcuno pensava che si potesse fare di più, vuol dire che aveva sognato Padre Pio...”.
In vista della finestra di gennaio, invece, afferma: “Abbiamo tutti giocatori di proprietà, nessun prestito. E risolvere i contratti nel calcio è come uscire dal labirinto del Minotauro. Il direttore Carli e i nostri tecnici sono costantemente al lavoro. Se ci sarà qualche ruolo da ricoprire, ovviamente sostituendo qualche elemento visto che per ogni ruolo ne abbiamo già tre e sarebbe difficile prenderne un quarto, cercheremo insieme al direttore e all'allenatore di capire cosa serva. Ne parleremo, credo, non prima di un paio di settimane.
A tal proposito cito una frase di Carli, molto significativa: “Molte volte ci si rafforza di più non cedendo nessuno..”.






