Da Zagabria al ritorno in Italia. Artistico al Monterosi: "In prestito dal Parma con entusiasmo"
Fresco innesto del Monterosi, dove è arrivato via Parma dopo l'esperienza al Lokomotiva Zagabria, Gabriele Artistico ha parlato ai canali ufficiali del club laziale: “L’esperienza in Croazia è stata formativa sia a livello professionale, sia personale: in primis perché mi sono affacciato in una realtà completamente differente rispetto a quella italiana sia per quel che concerne il lato calcistico, sia per la vita quotidiana. Ho conosciuto persone speciali ed è anche grazie a loro se sono cresciuto molto di più, mi sono responsabilizzato anche per aver dovuto affrontare, così giovane, problematiche in un altro Paese dove si parla un’altra lingua e per questo sarò sempre grato per aver potuto vivere un’esperienza così formativa lontano da casa".
Prosegue poi: "Non sono il classico giocatore che si pone degli obiettivi: do il massimo in qualsiasi allenamento e partita che devo affrontare. Dico la verità avevo altre proposte importanti in Italia e in Spagna: ma dalla prima telefonata e dopo il primo incontro con il direttore Lucchesi, che ha fatto la storia del calcio e parlando anche con il presidente Capponi, che vive il club non come un semplice presidente, ma come se fosse un suo figlio, non mi è servito neppure un secondo per scegliere il Monterosi. Anche se sono in prestito dal Parma fino a fine stagione sono convinto che ci toglieremo insieme delle belle soddisfazioni nel girone di ritorno perché Monterosi oltre a avere un grande presidente e un grande direttore ha anche un ottimo allenatore che ha vissuto il calcio con i più grandi campioni ed essendo di grande esperienza sa tirare fuori il meglio anche da noi giovani".
Conclude: "Con il mister dal primo istante c’è stato subito un buon feeling e anche con tutto il suo staff. Non ci siamo posti obiettivi particolari, ma solo quello di crescere partita dopo partita dando sempre il massimo".






