Dg Virtus Francavilla: "Pochi colpi di mercato? Andava tutelato il gruppo esistente"
Terzo posto in classifica a -2 dal secondo, e una crescita esponenziale sotto il punto di vista tattico che non è passata inosservata: sicuramente da incorniciare la prima parte della stagione della Virtus Francavilla, che sta facendo la voce grossa nel Girone C di Serie C.
Poco attiva sul mercato, ma molto attiva i campo, della squadra, ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, ne ha parlato il Dg Angelo Antonazzo.
Un mese di gennaio intenso per la Virtus Francavilla, tra Covid e mercato: come lo avete vissuto?
"E' stato effettivamente un mese dai due volti, per noi, il gennaio da poco trascorso, perché siamo stati la squadra forse più colpita dal Covid, tanto che la ripartenza è stata a ranghi ridotti: una ripresa particolare, ma per fortuna c'è stato lo slittamento del calendario, che è stato sì stravolto ma ci ha permesso di recuperare. Avevamo chiuso bene il 2021 con la vittoria sul Catanzaro, abbiamo aperto ancora meglio il 2022 vincendo contro l'ACR Messina a fronte di una prova ottima da parte della squadra, che ha dato risposte importanti fin da subito. Sette punti in tre gare sono un buon bottino".
Il mercato, però, è stato molto contenuto.
"La squadra era già competitiva in tutti i ruoli, si può sicuramente sempre migliorare ma noi lavoriamo molto sulla programmazione e la tutela del gruppo, era quindi giusto dar maggiore spazio a chi, giocando di più o di meno, ci ha portati fino a dove siamo. Portare dentro troppi volti nuovi avrebbe voluto dire togliere minuti a chi c'è già, non era quelle che volevamo. In estate, con ben 16 acquisti e un nuova guida tecnica, è partito un nuovo ciclo, su questo vogliamo insistere".
A proposito di guida tecnica, perché la scelta è ricaduta sul ritorno di Taurino?
"Taurino, da calciatore, ha vinto un campionato con la nostra maglia, è stato il secondo di Calabro al tempo, ha fatto tanta gavetta e conosce molto bene la piazza e la realtà nostra: un profilo di questo genere, a nostro avviso, sa trasmettere meglio anche i nostri valori. Del resto, se ci fate caso, abbiamo puntato molto sulla territorialità anche nella costruzione della rosa. Un valore aggiunto".
Il percorso effettivamente vi sta premiando, uno dei miglior gironi di andata degli ultimi anni...
"Probabilmente si. E quello che ci dà più soddisfazione è vedere la squadra crescere sempre di più: dobbiamo continuare su questa falsariga, senza pensare di essere più bravi degli altri. Con umiltà possiamo ottenere ottimi risultati".
Inutile nascondersi: obiettivo minimo playoff, giusto?
"A questo punto si. Il primario obiettivo, quello della salvezza, è stato raggiunto, e ora dobbiamo puntare al miglior piazzamento per poter disputare gli spareggi promozione".






