Foglia: "Pontedera l'occasione giusta per rilanciarmi. Entusiasta della scelta"
Tre partite. O meglio, 172 minuti: questo è bastato a Fabio Foglia per mettere il primo timbro stagionale con il Pontedera, formazione dove è approdato lo scorso 29 gennaio dopo una prima parte di stagione tra le fila della Viterbese. Per quello che candida a essere uno dei migliori colpi di mercato della Serie C.
Classe e talento che non si discutono, che alle volte fanno chiedere perché non abbia mai fatto il salto in B.
Ma questo, il centrocampista non se lo chiede, è già proiettato a vivere al meglio questa nuova avventura, come ha dichiarato in esclusiva ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com: "Qua ho trovato un ambiente sereno dove si lavora bene, sono stato accolto da un gruppo unito che mi ha permesso di integrarmi velocemente: siamo tutti concentrati per ottenere la salvezza matematica quanto prima e vedere poi cosa potrà succedere. Io sono a completa disposizione di mister Maraia, cerco di dare il mio contributo non solo in campo ma anche fuori, come fanno gli altri esperti della squadra, ma anche nei ragazzi giovani ho visto subito maturità e serietà. Sono felice di aver accettato questa nuova sfida".
Come è nata la trattativa?
"Sul finire di mercato si è presentata questa opportunità, è stato tutto molto veloce, e io ho deciso di coglierla al volo anche per rilanciarmi dopo una prima parte di stagione complicata. Pontedera era la piazza giusta".
E' arrivato celermente anche il gol...
"Era una sensazione che mi mancava, erano ormai due anni che non segnavo, ma il ruolo mio comunque non è quello del bomber (ride, ndr). A parte gli scherzi, segnare fa sempre piacere, soprattutto quando i gol portano punti, come è stato domenica contro l'Imolese".
L'idea per rilanciarsi è anche quella di andare più spesso a rete?
"Sicuramente mi farebbe piacere segnare ancora, ma sono gli obiettivi di squadra quelli che contano, vanno centrati quelli. Tutto il resto è secondario. Il calcio non è uno sport individuale".






