Giocatori aggrediti a Crotone, sindaco e assessore: "Condannare senza riserve gli aggressori"
Quello che è accaduto lunedì pomeriggio a Crotone è noto a tutti: come già avevamo raccontato, quattro calciatori rossoblù, che si trovavano in spiaggia con le rispettive fidanzate, sono stati aggrediti da un gruppo di oltre venti persone con spranghe e bastoni, con il più giovane del gruppo che avrebbe anche subito la frattura di uno zigomo. Sulla vicenda sta ovviamente indagando la Digos, ma dopo la nota del club calabrese, e le ferme condanne ai fatti di Lega Pro e AIC, ecco che sulla vicenda si sono espressi anche il sindaco di Crotone Vincenzo Voce e l'assessore comunale allo Sport Luca Bossi.
"Nell’apprendere dell’aggressione subita da alcuni tesserati del F. C. Crotone, condanniamo il vile gesto ed esprimiamo la più sentita vicinanza agli atleti coinvolti. La violenza non è mai accettabile e non può e non deve in alcun modo essere associata ai risultati sportivi. Simili atti qualificano chi li commette e vanno condannati senza riserve", riporta lacnews24.it.
Ricordiamo che non è questa la prima volta che a Crotone succedono fatti del genere, visto che anche l'anno della retrocessione in Serie C, dei calciatori rossoblù vennero prima minacciati verbalmente e poi aggrediti fisicamente durante la festa patronale della Madonna di Capocolonna.






