Joel Esciua si presenta a Livorno: "Obiettivo Serie B: è la dimensione normale per questo club"
Arrivano le prime parole da patron in pectore (il nero su bianco ci sarà il prossimo 5 maggio, ndr) del Livorno da parte dell'imprenditore brasiliano Joel Esciua: "Livorno è una città unica, speciale. Sono rimasto colpito dalla sua bellezza e dalla sua storia. La mia decisione è stata ponderata e si è concretizzata dopo due anni, in seguito a una trattativa che è stata abbastanza veloce. La città e la squadra sono come un diamante grezzo da modellare. Qui le persone sono aperte e passionali, proprio come piacciono a me. Mi aspetta una sfida tanto difficile quanto stimolante. La società è sana, senza debiti, e questo ha facilitato il lavoro per poter partire su basi solide.
Gli obiettivi principali sono due: tornare subito nei professionisti e riavvicinare la gente alla squadra. Vogliamo e dobbiamo scegliere le persone giuste, competenti, per ridurre al minimo gli errori. Nella storia del calcio italiano, il Livorno è 25esimo per punti fatti in Serie A: questo significa che la Serie B è la dimensione normale e ideale per una piazza del genere. Fino al 30 giugno resterà in carica Paolo Toccafondi, che ringrazio per quanto costruito in questi due anni a Livorno. Voglio ringraziare anche il sindaco Luca Salvetti e il presidente onorario Enrico Fernandez Affricano. Io sarò il proprietario dell'Us Livorno a partire dal 1° luglio. Nel frattempo ho chiesto ai giocatori di vincere le ultime partite, centrare i playoff e chiudere la stagione nel migliore dei modi".






