"Niente tempi supplementari": il Livorno è iscritto al campionato di C. Ma la programmazione?
"A Livorno niente tempi supplementari. La burocrazia è alle spalle, il futuro è davanti a noi. L’US Livorno 1915 ha depositato tutta la documentazione richiesta per l'iscrizione Serie C 2026/27, chiudendo l’iter con zero criticità.
Tutto in regola sul fronte amministrativo e finanziario:
✔️ Stipendi primaverili regolarmente pagati (rispettando la prassi bi/trimestrale del calcio).
✔️ Quota d'iscrizione versata.
✔️ Fideiussione/garanzie presentata e garanzie economiche confermate.
Nessun rischio di sanzioni o penalizzazioni: i controlli federali certificheranno la totale regolarità della documentazione prodotta. Pronti per la nuova stagione. Noi ci siamo. Sempre insieme alla nostra gente": questa, la nota diffusa qualche ora fa dal Livorno, che ha dunque fatto sapere di aver completato le pratiche burocratiche per l'iscrizione al prossimo campionato di Serie C.
Ma su questo, non sembravano esserci dubbi, i labronici non erano tra le formazioni che apparivano a rischio. Quel che lascia semmai alcune perplessità, è la programmazione, di cui ancora non c'è traccia. Che ruolo ricoprirà Alessandro Doga in vista del prossimo campionato? E gli altri dirigenti chi saranno? La panchina verrà affidata a Marco Amelia o sarà un altro il nuovo tecnico? Che volto avrà la squadra? E Federico Dionisi? Interrogativi che, a circa un mese da presumibile ritiro, lasciano interdetti. Perché non trovano risposte.
Salvo che il presidente Joel Esciua non decida domani di uscirsene con un altro comunicato che lascia intendere che tutto era già deciso, che le preoccupazioni erano solo esterne. Non resta che attendere...






