LIVE Juric: "Domani deciderò chi far giocare fra Sazonov e Lovato. Tutti devono farsi trovare pronti e dare una mano. Sono concentrato solo sul Toro"
Il Torino dopo il pareggio con il Sassuolo, considerato non soddisfacente tanto più perché seguiva quello con la Salernitana, è comunque rimasto al 10° posto e il 7°, occupato da Lazio e Fiorentina, si è allontanato solo di una lunghezza. A 15 partite dalla fine del campionato i granata rimangono ancora in corsa per l’Europa.
L’allenatore del Torino, Ivan Juric fra poco in conferenza stampa presenterà la gara con il Lecce che si disputerà domani alle ore 19 allo stadio Grande Torino Olimpico.
Come ha visto i ragazzi in settimana?
"Tameze è squalificato e sono fuori Schuurs, Buongiorno e Rodriguez. Siamo un po’ pochi e speriamo di sostituirli bene".
Che atteggiamento vuole domani dai suoi con il Lecce?
"Sono rimasto molto soddisfatto della partita di Reggio Emilia per come l’abbiamo giocata e affrontata contro una squadra, il Sassuolo, che, secondo me, ha grandissimi valori. In generale sono molto contento, anche se mi è spiaciuto un po’ per i risultato. Abbiamo creato situazioni per vincere, però la prestazione è stata ottima".
Chi è più adatto tra Sazonov e Lovato per fare il centrale in difesa?
"Tutti e due. E’ chiaro che sostituire Buongiorno non è facile, Lovato ha ripreso il lavoro come faceva prima con me (ai tempi del Verona, ndr) e Sazonov è nuovo in tante situazioni quindi sceglieremo uno dei due. Entrambi hanno fatto una buona settimana di lavoro e domani deciderò".
Ci sono altri giocatori indisponibili?
"No. Solo Rodriguez ha questo problema non all'adduttore, ma a un muscolo che praticamente non si usa e lui ha la sensazione di stare bene, ma gli dà un poco di fastidio. Spera di poter recuperare abbastanza presto. IL resto dei giocatori sono a posto".
Guardate a una partita per volta?
"Come ho risposto prima, la mia sensazione è che ogni partita sia complicata a suo modo e sia difficile da vincere, ma d’altra parte penso che nessun avversario sia proibitivo. Affrontiamo ogni gara con lo spirito giusto. L'unica partita che mi ha lasciato un po' l’amaro in bocca, negli ultimi 3-4 mesi molto positivi, è stata quella con la Salernitana, quando dopo i primi ottimi 20 minuti dovevamo fare meglio contro una squadra che in quel momento era in difficoltà. Tutte le altre partite, inclusa quella con il Sassuolo, la squadra ha fatto un ottimo calcio e fatto tanti punti e dobbiamo continuare così".
Come va gestito Sanabria, sembra che sia in una confort zone?
"Sono d’accorso sul fatto che Tonny sia meno brillante, ma devo dire che ha un problema al tendine già da tempo però si sta comportando da grandissimo professionista facendo allenamenti anche se sente dolore all’inizio fino a quando il tendine non si riscalda. Penso che questo a lungo termine tolga freschezza. Anch’io penso che nelle ultime due partite non sia stato al suo livello di prima quando giocava bene. E’ mancato in zona gol, anche se ha avuto un paio di occasioni, ma era presente seppur nelle ultime due partite un po’ di meno. Ora cercheremo di recuperarlo al massimo perché è fondamentale per noi".
Domani può trovare spazio Pellegri?
"Se vogliamo fare le cose bene abbiamo bisogno di tutti i giocatori. Non è normale uno faccia sempre bene, ma devono essere tutti pronti gli attaccanti, Okereke e Pellegri, a dare una mano perché abbiamo proprio bisogno di tutti e tutti devono dare il loro contributo"
Alla squadra forse manca un po' di brillantezza?
"No. Adesso i calendari sono particolari e non è più come prima perché si gioca ogni sei giorni, poi ogni tre e poi dopo otto: non c'è come prima una settimana classica nella quale decidere le cose. E' un periodo molto positivo, sono state tante le partite senza perdere e facendo sempre punti. A Sassuolo la squadra mi è piaciuta tantissimo e rivedendo la partita ancora di più, l'unico rammarico è stato con la Salernitana perché dopo 20 minuti non dico che sembrasse tutto facile, però avevamo preparato bene la gara e loro poi si sono chiusi ancora di più e in casi così la mia squadra deve fare meglio di ciò che ha fatto. Invece nelle altre gare ho sempre visto brillantezza e gioco e anche con le assenze siamo riusciti a gestirle abbastanza bene fino ad ora".
Quando pensa che possa tornare Buongiorno?
"Lunedì ha la visita di controllo e dovrebbero dargli il permesso di allenarsi con la squadra e se tutto va bene poi dopo farà una settimana con noi e dovrebbe tornare a disposizione".
Domani sarà una gara un po' più importante delle altre?
"E' una partita importantissima, nella mia tabella abbiamo perso due punti contro Salernitana e con il Sassuolo, come ho detto, ho visto tantissimi dati fisici di altissimo livello dei giocatori avversari, e sapevo che sarebbe stato molto difficile perché loro stanno bene, nel senso che sono compatti. Domani di nuovo arriverà una squadra con talenti e buoni giocatori e come sempre sarà difficile, ma speriamo di vincere e di continuare a fare punti".
Come sta Pellegri?
“Siamo pochi a livello di rosa e ancora molti meno dopo gennaio. E veramente abbiamo bisogno di tutti, di lui di Okereke, di Vojvoda e di tutti i giocatori affinché ci diano una mano. La realtà è che sui cambi stiamo mancando e facciamo fatica a ribaltare le situazioni. Con i cambi dovremmo migliorare e invece stesso questo non succede. Pellegri adesso è un momento nel quale si allena bene e con continuità e ci deve dare una mano, questo è sicuro”.
Si aspetta una partita con il Lecce che si chiude meno della Salernitana?
"Più simile alla partita con il Sassuolo che a quella contro la Salernitana. Il Lecce è una squadra costruita benissimo per il 4-3-3, anche se ogni tanto cambia assetto. Sono pieni di giocatori che vanno veloci e sono giovani e hanno gamba. Corvino quando sceglie i giocatori non sbaglia, li sceglie come li chiamo io moderni perché hanno le caratteristiche giuste per il calcio offensivo, per il pressing e per essere dinamici . Vedo una partita così, dovrebbe essere bella come all'andata".
All'andata fu la prima gara con il nuovo assetto tattico: andrete avanti così?
"Ormai siamo questi perché abbiamo fatto scelte di questo tipo e giocheremo in questo modo. E andremo avanti così".
Al Grande Torino, dopo il Lecce, arriveranno squadre che giocano in maniera spregiudicata, può essere meglio per voi?
"Tutte le squadre hanno difficoltà contro avversari che si chiudono completamente e si deve sbloccare la partita. Contro la Salernitana abbiamo avuto 10 calci d’angolo e devi aumentare la pericolosità. Per me le prossime saranno partite bellissime e mi auguro di non avere infortunati in modo da poter affrontare gli avversari potendo fare scelte, è fondamentale per noi. Già la mancanza di Buongiorno la si percepisce. I nuovi arrivati stanno dando una grandissima mano, anche se arrivano da situazioni difficilissime come Masina che non aveva mai giocato. Spero che contro questo tipo di squadre saranno partite totali, complete dove rischi perché giocano molto bene. Con la Salernitana praticamente non abbiamo mai subito un tiro e in altre gara magari si trovano più spazi dove si devono sviluppare le idee e metterci in mostra. Vedremo, sono fiducioso e spero di non avere infortuni".
Senza Buongiorno il leader è Zapata?
"Dal primo giorno è stato una persona di spessore e subito ti accorgi chi hai preso, dal primo momento in cui è entrato al Filadelfia per il comportamento e il modo che ha di affrontare gli allenamenti. Stiamo parlando di un professionista di alto livello. Sta giocando con una continuità pazzesca e deve continuare così. E' sicuramente uno dei leader, ma ne abbiamo anche altri. La squadra ha più leader, non c’è uno che comanda, ma ci sono Linetty, Rodriguez, Buongiorno, Sanabria e Tameze: tanti ragazzi che sono molto positivi in questo momento".
Quanto pesano le assenze di Schuurs e Buongiorno?
"Sono giocatori pesanti nell'economia della squadra. Con il Sassuolo si è percepito che anche l'attacco dipende da quanti palloni rubi in difesa. Noi spesso facciamo pressing alto e magari subiamo tanti lanci dei portieri e dei difensori e in quelle situazioni siamo stati sempre molto bravi sul pressing e sui lanci lunghi a rubare palla. Non so dove sarebbe il Toro con Schuurs, è un giocatore forte che è diventato molto forte. Ma chi sta sostituendo lui e Buongiorno sta dando il massimo".
Ci saranno forse più spazi domani, in attacco meglio Valsic fra le linee a supporto di Zapata e Sanabria oppure una sorta di "tridente"?
"No. Il Lecce, secondo me, ci verrà a pressare, il loro modo di giocare è quello come facciamo anche noi. Può venir fuori una partita bella con ribaltamenti, hanno attaccanti molto veloci e capaci, mezzali che si inseriscono e terzini di grandissima qualità. E’ una squadra forte, anche i difensori centrali sono forti Sono forti. Baschirotto è un top player, anche se ha avuto i suoi problemi. Sarà una bella partita in questo senso. Guardando i tiri che facciamo sono pochi, ma ne subiamo molto pochi. Le nostre partite sono così: subiamo pochi tiri e tiriamo un po’ troppo poco. La media delle nostre partite è questa: con meno tiri delle due squadre che si affrontano. Cercheremo di essere tosti in difesa e cercheremo di aumentare la pericolosità davanti. A Sassuolo ho avuto la sensazione che fossimo pericolosi, ma siamo riusciti a fare uno solo gol, m stiamo lavorando per migliorarci".
Quali squadre che vi stanno davanti sono alla portata del Torino?
"Vedo che vanno a periodi, a corrente alternata. Il Bologna non ha vinto per cinque partite e poi ne ha vinte 2-3 di fila. Noi abbiamo una continuità favolosa dalla gara di Lecce all'andata con una media punti altissima fino alla gara con la Salernitana. Noi dobbiamo guardare a noi stessi, in tutte queste gare siamo stati dentro a ogni partita e potevamo vincerla. Mi auguro d’ora in poi di vincere partite come quella con la Salernitana e il Sassuolo, gare dove si è migliori dell’avversario, anche se non molto meglio. Non riusciamo quando siamo in parità a vincere o essere peggiori di altri e pareggiare. Per riuscire a vincere dobbiamo sempre essere al top e fare prestazioni eccellenti, ma non è così semplice. Vorrei vincere anche partite quando non siamo al top. Dobbiamo guardare a noi stessi e poi vedremo pian piano cosa saremo capaci di fare".
La vostra forza è la continuità?
"Lo spero e per questo ho detto che spero di non avere altri infortunati in modo da avere continuità nelle prestazioni che per me sono ottimali, eccellenti. Abbiamo avuto una continuità di prestazioni molto importante e adesso dobbiamo fare quel saltello di qualità nel vincere le gare dove sei più o meno alla pari o un pochettino meglio degli altri. Se faremo questo tipo di prestazioni rimanendo sempre giusti e concentrati e alzando un po’ il livello davanti, possiamo fare bene".
Il suo entourage ascolta eventuali proposte di altri club per lei se, come ha detto, lascerà il Torino se non si qualificherà per le coppe europee oppure pena solo al Toro?
"C'è solo il Toro. Per me è fondamentale una cosa. In questo lavoro si nota che porta felicità o tristezza e delusione e se non porti la felicità pura allora il nostro lavoro perde fascino. Per portare felicità pura al Torino e ai tifosi del Toro bisogna andare in Europa. E’ questo il mio discorso. Se non ci riesco a portare questa felicità che ho avuto la fortuna di vivere Verona e al Genoa e anche a Mantova e al Crotone dove percepivo la felicità che riuscivamo a portare alla tifoseria, allora perdi il significato del lavoro. Il mio lavoro è molto emotivo, voglio vedere gente felice e contenta e che passa una settimana più contenta e felice di quello che è di solito. Qui per essere felici bisogna andare in Europa, è ciò che chiedono e vogliono i tifosi".
Come ha visto Ilic, che sta vivendo alti e bassi?
"Ha preso ultimamente la strada giusta, tutto parte dall'allenamento, dal lavoro e dalla concezione delle cose della vita. E lui ultimamente per me ha preso la strada giusta, ma non è stato sempre così. Se continuerà così sono convinto che finirà quest’alternanza, deve ancora migliorare in certe situazioni e crescere. Ricci fa molto bene su tutto però ogni tanto viene frenato dagli infortuni che lo bloccano un po’, ma come persona e su chi vuole essere e fare ha le idee molto chiare: vuole fare il massimo e lavoro ogni giorno per questo. Ilic ultimamente molto bene, ma non ha fatto ancora quello scatto totale per dire di essere il top. In questo momento è positivo il livello del lavoro, ma con il Sassuolo, secondo me, non ha fatto bene. Speriamo che trovi continuità".


