Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / torino / Esclusive
PAROLA DI DS D'Agnelli: "Scelte coerenti di D'Aversa. Collettivo non è parola vuota"
Oggi alle 12:22Esclusive
di Redazione TG
per Torinogranata.it

PAROLA DI DS D'Agnelli: "Scelte coerenti di D'Aversa. Collettivo non è parola vuota"

Ogni lunedì, in esclusiva per Torinogranata.it, le riflessioni tecniche dell'esperto Direttore Sportivo Rino D'Agnelli

Mister D'Aversa, nel post gara, ha sottolineano la partecipazione di tutta la rosa, il Toro ha ritrovato il collettivo?

"Sì, oggi il Torino ha dato una dimostrazione concreta di partecipazione collettiva. Lo si vede non solo dal risultato, ma dal fatto che chi è partito fuori, penso ad Adams, Casadei, Tameze, Lazaro è entrato con lo spirito giusto e ha inciso. Il mister lo ha detto chiaramente: c’è partecipazione da parte di tutti, in partita e in allenamento e questo è un segnale forte. La gestione delle scelte, come Kulenovic titolare per freschezza, Adams dentro nella ripresa, i centrocampisti alternati in base al lavoro settimanale, raccontano una squadra che si sente coinvolta e che accetta le decisioni perché vede meritocrazia. Il collettivo non è solo una parola che si dice quando non si sa cosa raccontare, oggi è stato il fattore determinante per portare a casa una vittoria pesante in un campo dove tanti hanno sofferto nonostante la classifica deficitaria del Pisa. Ora bisogna dare continuità in questo finale di campionato. Comunque è stata una partita soporifera, salvo solo il risultato"

Sorpreso da Kulenovic titolare?

"No, direi di no. La scelta è stata coerente con quello che il mister aveva visto in settimana e ovviamente dopo l'infortunio di Zapata serviva un attaccante che desse profondità, facesse a sportellate e aprisse il più possibile gli spazi. Il croato ha caratteristiche più utili per questo tipo di partita, soprattutto contro una difesa fisica come quella del Pisa. Adams, stanco delle fatiche con la sua Nazionale, è stato risparmiato dall'undici iniziale, ma quando è stato chiamato in causa ha subito risposto presente! Oggi comunque la priorità era la vittoria e l’equilibrio della squadra, non il nome. La scelta dei ruoli è stata meritocratica e gestita con intelligenza, la risposta del gruppo lo conferma".

Toro ormai fuori dalla lotta salvezza con questi tre punti?

"Il Toro porta a casa tre punti pesanti, che in una corsa salvezza valgono sempre doppio. È giusto però riconoscere che, sul piano tecnico come dicevo, non è stata una gran partita. Oggi però c’era soprattutto da salvare il risultato e la capacità di gestire una partita sporca, qualità indispensabile per chi deve tirarsi fuori dalle zone delicate della classifica. Questo tipo di gare, vinte con ordine, sacrificio e un po' di fortuna, fanno parte del percorso. Allo stesso tempo, per parlare di salvezza matematica e iniziare a programmare con lucidità la prossima stagione, servirà ancora continuità e un ulteriore passo in avanti, alzando ulteriormente l'asticella non solo tecnica ma mentale. La direzione è quella giusta, ma il lavoro non è ancora finito e guai a pensare che lo sia. A tutti i lettori di Torino Granata l’augurio di una Pasquetta serena e rigenerante. Che queste feste portino energia, equilibrio e quella forza silenziosa che da sempre accompagna chi vive il Toro con passione autentica!"