Il Toro strappa un punto a Cremona, ma prestazione squallida
La squadra di Roberto D'Aversa riesce a tornare dalla trasferta di Cremona con un punto in tasca che, tutto sommato, è positivo perché permette di dare continuità ai risultati. Tuttavia, lo fa subendo per gran parte della sfida gli avversari, praticamente senza giocare se non in fase difensiva, e trovando l’unica occasione per passare in vantaggio in pieno recupero, con il primo e unico tiro in porta della sua partita: quello di Kulenovic, ben deviato in corner da Audero.
Per il resto, una gara da sbadigli, movimentata solo dagli attacchi poco concreti della Cremonese, che cercava a tutti i costi la vittoria, trasformando la gara in un assedio già dal quarto d’ora della ripresa. È vero che i lombardi sono alla disperata ricerca di punti per la salvezza, ma lo erano anche prima; e c’è un motivo se, nel girone di ritorno, hanno conquistato, con quello di oggi, la miseria di sei punti.
Va persino ringraziato il VAR, perché la Cremonese il gol l’aveva pure trovato, con Baschirotto, poi annullato per un’interpretazione particolarmente rigida (per fortuna dei granata) del regolamento sull’intervento di Paleari. Lo stesso Paleari che poco prima aveva salvato con un intervento da applausi sulla girata di Bonazzoli e che poi è stato tutelato da Pedersen, bravissimo sulla linea ad anticipare Sanabria, intento a un facile appoggio.
In sintesi, un punto positivo per la classifica, ma c’è poco da esultare dopo una prestazione così.






