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Le pagelle di Ele, Torino-Udinese 2-1: sono serviti Bragança e Kulenovic per la prima vittoria casalinga. Comuzzo non in serata. Positivo Vlasic. Adams il palo gli ha negato il gol. Simeone ha perso il feeling con la porta. Perri non impeccabile

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Elena Rossin
Fonte: Elena Rossin
Oggi alle 12:15Primo Piano
autore Elena Rossin
13.10.2026 12:15Primo Piano
La prima vittoria in casa è un sollievo per il Torino. Partita a tratti noiosa fra due squadre senza grandi idee e vera capacità d’incidere. Gli episodi hanno fatto la differenza.
www.imagephotoagency.it
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Perri: 5,5. Ha responsabilità sul gol di Ekkelenkamp: troppo lento nel agire. Per il resto, seppur molto poco impegnato, come il suo collega Okoye, ha alternato cose buone ad altre meno. Ekkelenkamp è avanzato e ha dato a Unai Unai Gómez che ha fatto velo per Chakvetadze che ha tirato, ma la conclusione è stata deviata (2’). Su sviluppo da calcio d’angolo Solet è stato più lesto di tutti e di testa ha cercato la rete, ma la palla è andata sul fondo (3’). Abankwah ha verticalizzato per Unai Unai Gómez, ma il passaggio è risultato troppo lungo e Coco ha recuperato palla e dato il via alla ripartenza (6’). La sua difesa non ha percepito il pericolo creato da Chakvetadze con in particolare Coco che era in ritardo, ma poi il granata ha rimediato andando in provvidenziale chiusura sull’avversario (7’). Il calcio d’angolo non ha prodotto effetti, ma Kamara ha riconquistato la palla e ha rallentato per permettere all’Udinese di riorganizzarsi (8’). Vojvoda ha crossato in area alla ricerca di un compagno, ma nessuno ci è arrivato (14’). Chakvetadze a centrocampo ha impostato, ma poi l’azione è sfumata (15’). Il filtrante di Chakvetadze per Kamara è stato intercettato da Comuzzo (17’). Coco non si è fatto sorprendere dal cross di Vojvoda (22’). Ebosse ha provato a incunearsi in area, ma Oristanio lo ha fermato (25’). Mandragora ha mandato sul fondo il cross di Kamara (27’). Su sviluppo da calcio d’angolo, Solet, non marcato da nessuno, di testa ha messo la palla in mezzo per Abankwah e la sua difesa in qualche modo ha sbrogliato (28’). Ebosse, su iniziativa personale, è entrato in area, ma la sua difesa lo ha chiuso e poi lui ha fatto sua la palla (30’). Belghali ha fatto un fallo su Kamara cercando di recuperare la sfera e l’Udinese ha ottenuto un calcio di punizione (32’). Su sviluppo da calcio di punizione, Zagarra è arrivato al tiro, col destro, dalla distanza, ma ha mandato la sfera sul fondo (33’). Da fuori area Ekkelenkamp ha tirato, ma la conclusione è finita alta (39’). Solet ha allargato per Ebosse (dopo un lungo controllo del Var non è risultato in fuorigioco) che ha crossato in mezzo per Ekkelenkamp che ha concluso, Comuzzo ha tentato di opporsi ed è stato messo a sedere da una finta, ma la palla è stata respinta, però sulla ribattuta il neozelandese con un diagonale verso il secondo palo ha insaccato: tiro lento, ma lui non è stato reattivo nel tuffarsi è così non è arrivato a intercettare la palla (43’). Traversone di Vojvoda con lui che è uscito a vuoto, ma la sua difesa ci ha messo una pezza allontanando la palla che però è restata in possesso dei friulani (50’). Ismajli ha perso malamente palla e Unai Unai Gómez l’ha recuperata andando poi al tiro, da buona posizione, ma ha mandato alto (60’). Chakvetadze ha dato a Unai Unai Gómez che ha ignorato di Ekkelenkamp, meglio posizionato di lui,l e ha concluso con un destro a giro, mandando la palla decisamente sul fondo (63’). Dopo una manovra prolungata, Chakvetadze, da notevole distanza, ha tirato mandando però la palla altissima (66’). Solet ha recuperato palla e ha dato in profondità a Kamara che ha crossato basso, ma lui ha respinto (70’). Davis è arrivato sul fondo e ha crossato, ma la sua difesa ha liberato (84’). Ebosse ha crossato in mezzo e Bertola, al centro dell’area, di testa ha provato ad arrivarci senza riuscire a impattare con il pallone (85’). Dalla distanza Ebosse improvvisamente ha concluso di potenza e la palla è andata sopra la traversa, con lui che è rimasto paralizzato (87’). Alaba, nello stretto, ha duellato con Davis che ha aperto per Jovanovic che ha fatto partire un traversone raccolto da Chakvetadze che di potenza ha concluso, ma la difesa granata ha fatto muro (88’). La sua difesa ha appoggiato male e nello stretto Ekkelenkamp si è coordinato e con una rapida girata ha calciato rasoterra verso l’angolino basso con la palla che è andata di pochissimo oltre il palo alla sua destra (90’+2’).     

Belghali: 5,5. Si è impegnato, ma non sempre con profitto. Ha dialogato con Simeone in ripartenza (14’). Ha fatto fallo su Kamara cercando di recuperare la sfera e l’Udinese ha ottenuto un calcio di punizione (32’). Servito da Vlasic ha crossato basso, ma la difesa friulana ha chiuso (59’). Ha dato a Vlasic, in sovrapposizione, e il croato ha servito in area una bella palla a Comuzzo (61’). E’ stato servito da Adams, ma non gli è riuscito lo stop (63’).

Comuzzo: 5. In occasione del gol Ekkelenkamp lo ha messo a sedere e si è mangiato un gol: non i serata. Quando a inizio del 2° tempo è entrato Ismajli è passato a sinistra. Ha intercettato il filtrante di Chakvetadze per Kamara (17’). Rodriguez ha messo un bel pallone sul secondo palo verso di lui, ma Abankwah ha capito tutto anticipando e mandando la sfera sul fondo (35’). Commettendo un errore ha regalato palla agli avversari che così sono potuti ripartire, ma poi non hanno gestito bene l’opportunità (41’). Solet ha allargato per Ebosse (dopo un lungo controllo del Var non è risultato in fuorigioco) che ha crossato in mezzo per Ekkelenkamp che ha concluso, lui ha tentato di opporsi ed è stato messo a sedere da una finta, ma la palla è stata respinta, però sulla ribattuta il neozelandese con un diagonale verso il secondo palo ha insaccato (43’). Belghali ha dato a Vlasic, in sovrapposizione, e il croato gli ha servito in area una bella palla e lui di testa ha tentato la conclusione con la sfera ha è andata di un nonnulla oltre il palo con Okoye battuto (61’). Ha liberato Cacciamani (81’).

Coco: 6. Quasi sempre attento. Ha intercettato la verticalizzazione troppo lunga di Abankwah per Unai Unai Gómez e ha fatto ripartire i suoi (6’). La difesa granata non ha percepito il pericolo creato da Chakvetadze con in particolare lui che era in ritardo, ma poi ha rimediato andando in provvidenziale chiusura sull’avversario (7’). Non si è fatto sorprendere dal cross di Vojvoda (22’). Ha lanciato lungo alla ricerca di Simeone (23’). Ha chiuso su Jovanovic e ha fatto ripartire i suoi (90’+3’).   

Rodriguez: 6. Ha fatto valere la sua esperienza. Alla prima da titolare. E’ finito a terra, ma si è rialzato però è sembrato che avesse qualche problemino (5’). Su calcio di punizione ha messo un bel pallone sul secondo palo verso Comuzzo, ma Abankwah ha capito tutto anticipando e mandando la sfera sul fondo (35’). (Dal 46’ Ismajli: 5,5. Quando è entrato in campo si è posizionato a destra. Meno incisivo del solito. Ha perso malamente palla e Unai Unai Gómez l’ha recuperata andando poi al tiro, da buona posizione, ma ha mandato alto (60’). Non si è fatto soprendere dal passaggio di Solet per Davis (90’+2’)).

Bragança: 7. Al suo primo gol in Serie A. Ha iniziato e concluso l’azione che ha sbloccato il risultato. Ha cercato la conclusione, ma la difesa dell’Udinese ha allontanato la palla (12’). Ha battuto il calcio d’angolo all’indietro e poi sullo sviluppo Mandragora ha ben calibrato il cross sul quale è arrivato Simeone che ha provato il tiro ribattuto dagli avversari e poi Adams ha raccolto e ha calciato colpendo il palo, ma sulla palla, più svelto di tutti, è arrivato lui e con un tap-in ha insaccato a porta vuota (36’). E’ avanzato, ma ha finito per mandare il pallone oltre la linea laterale (41’). Ha recuperato palla e innescato la ripartenza (50’). Ha messo un pallone in area con Okoye che ha valutato male la traiettoria del pallone messo ed è uscito, su palla alta, in modo incerto così Simeone ne ha approfittato ritrovandosi la palla sui piedi (51’). (Dal 54’ Ilkhan: 6,5. Ottimo il suo ingresso in campo, peccato che dopo soli 23 minuti sia dovuto uscire per un problema all’adduttore. Sul fondo ha fatto un sombrero da urlo a Ekkelenkamp e poi ha tirato, ma d’istinto Okoye ha allontanato, la palla ha percorso tutto lo specchio della porta senza che nessuno la intercettasse, negandogli il gol (75’)). (Dal 77’ Gineitis: 6. Efficace. Ha visto Vlasic inserirsi e gli ha passato la palla (78’). Bertola ha sbagliato un disimpegno e Simeone ha fatto partire il contropiede e gli ha dato palla e lui ha visto il taglio in profondità di Vlasic e lo ha servito (83’). Vlasic ha verticalizzato e lui è scattato in campo aperto, ma è risultato in fuorigioco (86’)).

Mandragora: 6,5. Ha iniziato con il freno a mano un po’ tirato, ma poi ha contribuito al gol di Bragança. Ha lanciato per Adams, ma il tiro è risultato lungo e la palla è finita sul fondo (11’). Ha mandato sul fondo il cross di Kamara (27’). Dopo un colpo di tacco ha perso l’equilibrio ed è franato su una telecamera a bordo campo e dopo l’intervento dello staff sanitario è rientrato in campo, dopo aver atteso 1’ come da regolamento (32’). Su sviluppo da calcio d’angolo, battuto da Bragança all’indietro, ha ben calibrato il cross sul quale è arrivato Simeone che ha provato il tiro ribattuto dagli avversari e poi Adams ha raccolto e ha calciato colpendo il palo (36’). Ha fatto fallo a Ekkelenkamp (50’). E’ risultato in fuorigioco e poi l’Udinese ha ottenuto un calcio di punizione (56’).

b>Oristanio: 6. Meno brillante che a Bologna, ma qualche idea l’ha fatta vedere. Alla prima partita da titolare in campionato. Ha provato a lanciare Cacciamani, ma il compagno non ha intuito velocemente il suggerimento (9’). Vicino alla bandierina ha spinto platealmente Ebosse, ma l’arbitro ha lasciato correre (13’). Si è accentrato e ha crossato, ma nessun compagno ci è arrivato (19’). E’ avanzato e dopo essere rientrato sul mancino ha fatto partire un traversone verso il secondo palo, ma né Simeone né Adams ci sono arrivati (22’). Ebosse ha provato a incunearsi in area, ma lui lo ha fermato (25’). (Dal 54’ Vlasic: 6,5. Partire dalla panchina gli ha fatto bene. Dal suo lancio lungo si è materializzato il gol partita di Kulenovic. Ha saltato Ebosse (55’). Ha servito Belghali (59’). Belghali ha dato a lui, in sovrapposizione, che ha servito in area una bella palla a Comuzzo (61’). Suo il lancio lungo che ha portato al gol partita di Kulenovic (67’). Gineitis ha visto il suo inserimento e gli ha passato la palla, ma la difesa friulana ha chiuso (78’). Bertola ha sbagliato un disimpegno e Simeone ha fatto partire il contropiede e ha dato palla a Gineitis che ha visto il suo taglio in profondità e lo ha servito e poi lui ha cercato di dare palla a Belghali, ma la Arizala provvidenzialmente lo ha chiuso (83’). Ha verticalizzato e Gineitis è scattato in campo aperto (86’). Ha costretto al fallo Solet facendo respirare i suoi (90’+3’)).  

Cacciamani: 5,5. Alcune buone sgroppate e qualche duello vinto su Vojvoda, ma deve e può portare meglio a conclusione le azioni. In velocità è partito dalla propria area ed è arrivato sulla trequarti e ha dato la sfera a Adams, che però era in fuorigioco (3’). Oristanio ha provato a lanciarlo, ma lui non ha intuito velocemente il suggerimento ed è scattato in ritardo (9’). Ha sbagliato regalando palla agli avversari (45’+1’). E’ stato bravo a portare via la palla a Vojvoda, ma poi è stato ingenuo nel riperderla (50’). Ha conquistato una rimessa (54’). Ha accelerato e ha vinto un duello con Vojvoda guadagnando una rimessa laterale in zona d’attacco (56’). Ha dribblato Vojvoda e ha messo in mezzo all’area la palla che però è finita fra i guantoni di Okoye (67’). Liberato da Comuzzo, si è involato al limite dell’area ha tentato il doppio passo, ma ha finito per incespicare sul pallone (81’). Bertola è stato ammonito per un fallo su di lui (89’). Dopo una bella giocata ha guadagnato un calcio di punizione permettendo ai suoi di tirare il fiato (90’+5’).

Adams: 6. E’ andato molto vicino al gol colpendo il palo. A tratti ha fatto un lavoro oscuro. Cacciamani è partito in velocità dalla propria area ed è arrivato sulla trequarti e ha dato la sfera a lui, che però era in fuorigioco (3’). Mandragora ha lanciato per lui, ma il passaggio è risultato lungo e la palla è finita sul fondo (11’). Ha cercato la conclusione, ma la difesa dell’Udinese ha allontanato la palla (12’). Oristanio è avanzato e dopo essere rientrato sul mancino ha fatto partire un traversone verso il secondo palo, ma né lui né Simeone (22’). Su sviluppo da calcio d’angolo battuto da Bragança all’indietro, Mandragora ha ben calibrato il cross per lui che ha preso il tempo a tutti e si è coordinato e col destro ha tirato colpendo il palo (36’). Ha dato a Belghali (63’). (Dal 64’ Kulenovic: 7. Ha sfruttato il regalo servitogli da Okoye e Bertola è ha segnato il gol che ha permesso al Torino di vincere. Poi ha anche provato a raddoppiare. Su un lancio lungo di Vlasic, Okoye è andato oltre il limite dell’area per colpire di testa e respingere, ma anche Bertola voleva intervenire di testa sulla palla e alla fine i due si sono ostacolati (quest’ultimo è stato travolto dal suo portiere) e la sfera è andata verso la porta favorendo così il granata che ha stoppato e a porta vuota ha segnato (67’). Entrato in area ha fatto una serie di dribbling ed è poi rientrato sul destro e ha scagliato verso la porta, ma la palla è uscita anche se di poco (73’). Su una ripartenza, è avanzato, ma Solet gli si è opposto e il suo tiro / passaggio per Belghali è andato sul fondo: per il Torino solo calcio d’angolo (75’). Ha guadagnato un calcio d’angolo (90’+3’)).   

Simeone: 5. Sempre generoso, ma ha perso il feeling con il gol. Belghali in ripartenza ha dialogato con lui (14’). Oristanio è avanzato e dopo essere rientrato sul mancino ha fatto partire un traversone verso il secondo palo, ma né lui né Adams ci sono arrivati (22’). Coco lo ha cercato con un lancio lungo, ma lui è risultato in fuorigioco (23’). Ha stoppato la palla e l’ha difesa da Solet conquistando un fallo (34’). Bragança ha battuto un calcio d’angolo all’indietro e poi sullo sviluppo Mandragora ha ben calibrato il cross sul quale è arrivato Simeone che ha provato il tiro ribattuto dagli avversari e poi Adams ha raccolto e ha calciato colpendo il palo (36’). Ha lavorato bene la palla, ma poi ha temporeggiato un po’ troppo e non ha servito Cacciamani, in ottima posizione, e così Solet in tackle lo ha chiuso (40’). Okaye ha valutato male la traiettoria del pallone messo in area da Bragança ed è uscito, su palla alta, in modo incerto così lui ne ha approfittato ritrovandosi la palla sui pedi, ma non è riuscito a concludere indirizzando in porta, che era rimasta sguarnita (51’). Bertola ha sbagliato un disimpegno e lui ha fatto partire il contropiede e ha dato palla a Gineitis (83’).   

Ignazio Abate: 6. Per la prima volta in campionato la sua squadra non è andata in svantaggio e seppur si sia fatta rimontare alla fine è riuscita a vincere, grazie anche a un gol regalato dagli avversari. Partita non bella e a tratti molto noiosa fra due squadre senza grandi idee e vera capacità d’incidere, infatti il primo tiro in porta è stato quello del gol di Bragança (36’). Come al solito con i cambi è riuscito a rendere la sua squadra più intraprendente.
Non ha convocato Fortini per pubalgia e il lungodegente Israel. Ha deciso di schierare Perri in porta. Linea difensiva formata da Belghali, Comuzzo, Coco e Rodriguez. A centrocampo Bragança, Mandragora, Oristanio e Cacciamani. In attacco Adams e Simeone.
All’inizio il Torino, schierato con la difesa a quattro e le due punte e con Vlasic lasciato in panchina, ha giocato alto e in modo abbastanza aggressivo, ma dopo i primi cinque minuti si è abbassato di qualche metro e l’Udinese ha così padroneggiato il gioco e fatto possesso palla con un ritmo alquanto basso e  quindi non è riuscita a sbloccare il risultato. Squadre attente e chiuse in fase difensiva che hanno cercato di aprire gli spazi per andare all’attacco. Il risultato è stato sbloccato da Bragança (36’): primo vero tiro in porta della partita. Vantaggio che però è durato 7 minuti perché poi i friulani hanno pareggiato con Ekkelenkamp (43’).
Nella ripresa ha lasciato negli spogliatoi Rodriguez e inserito al suo posto Ismajli che si è posizionato a destra con Comuzzo che è passato a sinistra (46’). Il secondo tempo è iniziato sulla falsa riga del primo: iniziativa lasciata all’Udinese che con il palleggio cercava di uscire dal primo pressing, Torino attento in fase difensiva a chiudere tutti gli spazi e aggressivo nella pressione per costringere Okoye ad effettuare lanci lunghi alla ricerca dei propri attaccanti. Simeone ha sprecato una buona occasione (51’). Per cercare di sbloccare l’inerzia del match e provare a vincere ha mandato in campo Ilkhan e Vlasic al posto di Bragança e Oristanio (54’). Anche Runjaic ha provato a cambiare alla ricerca della vittoria inserendo Bertola per Abankwah (60’). Ci sono poi state alcune occasioni da gol per parte (Unai Unai Gómez 60’ e 63’, Comuzzo 61’ e Chakvetadze 66’), ma fino al gol di Kulenovic (67’), su clamoroso regalo degli avversari, nessuna sfruttata in modo vincente.  In svantaggio Runjaic  è corso ai ripari con un triplo cambio: Abala, Jovanovic e Davis per Vojvoda, Zarraga e Unai Gómez (72’). Il gol aveva però galvanizzato Kulenovic che è andato vicino alla doppietta in due occasioni, ma non è stato preciso nelle conclusioni (73’ e 75’). Un’occasione l’ha avuta anche Ilkhan (76’), però poi ha dovuto lasciare il campo per un problema all’adduttore e al suo posto è entrato Gineitis (77’).  Come ultima mossa Runjaic ha mandato in campo Arizala per Kamara (81’). Nel finale l’Udinese ha cercato in ogni modo di pareggiare (l’occasione più significativa quella di Ekkelenkamp 90’+2’), ma il Torino ha eretto un muro difensivo per portare a casa la prima vittoria in questo campionato davanti al suo pubblico.
Una vittoria anche fortunosa, ma che ha dato sollievo e si spera anche fiducia al Torino.  

UDINESE: Okoye: 4; Abankwah: 6 (dal 60’ Bertola: 5,5); Solet: 6; Ebosse: 6; Vojvoda: 5,5 (dal 72’ Alaba: 6); Karlstrom: 6; Zarraga: 5,5 (dal 72’ Jovanovic: 5,5); Kamara: 6 (dall’81’ Arizala: n.g.); Ekkelenkamp: 6,5; Chakvetadze: 6; Unai: 5 (dal 72’ Davis: 5,5).
Kosta Runjaic: 5,5.

Arbitro Valerio Crezzini: 6. Partita molto facile da gestire poiché le due squadre in campo sono state molto corrette. Ma manca un cartellino giallo a Oristanio. Vicino alla bandierina Oristanio ha spinto platealmente Ebosse, ma lui ha lasciato correre (13’). In occasione del gol di Ekkelenkamp, il Var, dopo un lungo silent check, ha stabilito che la posizione di partenza di Ebosse, sul lancio di Solet, non era di fuorigioco (45’). Ha ammonito: Bertola per un fallo su Cacciamani (89’).

Fonte: Elena Rossin

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