Fitz-Jim ha convinto tutti: risorsa o plusvalenza, il Toro si sfrega le mani
Federico Danesi
Sull’asse Torino-Amsterdam nelle ultime stagioni sono stati celebrati diversi affari. Perché anche se il vivaio dell'Ajax non è forse più la formidabile fucina di talenti che dagli anni ‘70 in poi ha alimentato i sogni di molti tifosi in maniera trasversale, continua a lavorare bene.
Fitz-Jim ha convinto tutti: un giocatore universale
Così è arrivato Perr Schuurs e non sapremo mai come sarebbe andata a finire senza la rottura del crociato e la successiva riabilitazione infinita, anche se quasi sicuramente sarebbe stato sacrificato sull’altare del bilancio. Non consideriamo Borna Sosa, che pure è arrivato da lì ma non era un prodotto giovanile, è croato e soprattutto non ha lasciato traccia di sè a Torino. Però oggi c’è Kian Fitz-Jim che fa brillare gli occhi ai tifosi e a Urbano Cairo, anche se per motivi diversi.
Il suo primo gol in granata contro il Monza è un surplus bella ma anche fine a se stesso, perché le caratteristiche peculiari sono altre e a Torino si stanno vedendo tutte. Difficile in effetti inquadrarlo bene, ché il 23enne ‘oranje’ può spaziare in tutta l’ampia zona della mediana partendo come regista e finendo come trequartista.
Ci pensa il Porto ma non solo: ecco la prossima plusvalenza top del Toro
Finora ha dimostrato di essere un giocatore solido, affidabile e concreto, doti non comuni di questi tempi. Ed è anche la migliore risposta, lui che non arriva a 175 cm d'altezza, a chi oggi immagina solo un calcio muscolare fatto di corsa più che di fantasia.
Come sottolinea ‘La Stampa’, una scommessa da considerare già vinta. É arrivato al Filadelfia solo per 2,5 milioni di euro più il 5% all’Ajax sulla futura rivendita e già solo per questo il club sta già facendo i conti. Non è un caso che a Fitz-Jim stia già pensando il Porto di Francesco Farioli e altre sicuramente arriveranno. Ma al momento lui pensa solo a fare il bene del Toro.


