Torino, prende corpo lo scambio con la Lazio Ilic-Belahyane: parti più vicine all'intesa
Il calendario concede una chance, il mercato promette scosse e il tempo, però, non aspetta. Il Torino si affaccia a gennaio con la sensazione di trovarsi davanti a un crocevia: serve una svolta immediata per rimettere in carreggiata una stagione diventata improvvisamente fragile, dentro e fuori dal campo. La squadra granata è chiamata a ritrovare continuità dopo nuove sbandate inattese, in un contesto che non consente più rinvii.
Il dato che pesa è quello del rendimento contro le squadre di bassa classifica: appena 11 punti conquistati contro le ultime dieci, terz’ultimo bottino complessivo, meglio soltanto di Pisa e Fiorentina. Un limite emerso anche nella gara contro il Cagliari, che ha confermato le difficoltà del gruppo guidato da Marco Baroni nel gestire partite sulla carta favorevoli. Proprio da queste sfide passa la possibilità di raddrizzare la rotta.
Parallelamente, il mercato è già entrato nello spogliatoio. Il club ha avviato riflessioni profonde sull’organico, con segnali concreti di cambiamento. La posizione di Cesare Casadei è sotto osservazione, ma il dossier più caldo riguarda Ivan Ilic, per il quale i movimenti sono diventati molto più consistenti. In questo scenario si inserisce la trattativa con la Lazio per Reda Belahyane, centrocampista che Baroni conosce bene per averlo già allenato e voluto in passato: lo scambio procede spedito e le parti - scrive La Stampa - sono vicine all’intesa.
Gennaio, dunque, non è solo un mese di passaggio. Per il Torino rappresenta una doppia sfida: sistemare il campo e sfruttare il mercato. Forse l’ultima occasione per riscrivere la stagione.
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