Disastro Torino, Vaciago: "Umiliazione che i tifosi non meritano, zona B non lontana"
"L’umiliazione che i tifosi non meritano. Lo sprofondo agonistico di una squadra che si fa palleggiare in faccia e trasforma una partita di Serie A in un blando allenamento per gli avversari. L’imbarazzo per l’imbarazzo dei giocatori del Como che, nei minuti finali, si passano il pallone per non infierire oltre il già deprimente 6-0. L’irritante mancanza di rispetto nei confronti della maglia, della gente, perfino del campionato. C’è una fine alle sofferenze dei tifosi del Toro?": non usa giri di parole Guido Vaciago, nel suo fondo per Tuttosport.
Il ricordo dell'anno passato fa rabbrividire il popolo granata: "Il Torino sembra trovarsi nella stessa situazione psicoagonistica del finale della scorsa stagione, quando, raggiunta la tranquillità, Vanoli aveva perso il controllo della squadra che aveva iniziato le vacanze con un mese e mezzo di anticipo. Ripetere l’avventurosa esperienza con un intero girone davanti potrebbe costare di più che un calcio al cuore dei tifosi, perché la zona B non è esattamente lontanissima. Anzi. Il Genoa, il Lecce e la Fiorentina, indipendentemente dai risultati, paiono squadre decisamente più vive, convinte e pronte a quella battaglia brutta, sporca e cattiva, altrimenti nota come lotta per non retrocedere".
Una svolta può arrivare con il cambio di guida tecnica: "L’impressione che si ha da fuori è di un gruppo che non segue più l’allenatore, consciamente o inconsciamente sfiduciato. L’inconsistenza caratteriale mostrata al Sinigaglia è un segnale che va colto. E non per dare tutte le colpe a Baroni, ma per salvare il salvabile. Sulla distribuzione delle colpe, da Cairo a Vagnati a Baroni, si può discutere e si deve discutere, ma ora la priorità è la salvezza del Toro".
Articoli correlati
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






