Minacce contro Cairo, il presidente risponde: "Sono cose brutte, nessuno pensa ai bambini"
Urbano Cairo, presidente del Torino, commenta la vittoria dei granata per 4-1 contro il Parma. Queste le sue parole raccolte da TMW:
"La partita l'avete vista: bene così, siamo contenti, è stata una bella vittoria. Io, però, vorrei dire una cosa diversa.
Trovo che quelle scritte ( le minacche shock contro il presidente) che ho visto siano veramente brutte. Non tanto per me, ma per i bambini che le leggono. Siamo nel mondo del calcio, un contesto in cui un presidente ha investito decine di milioni di euro in questi anni; arrivare a leggere certe frasi è spiacevole. Sono dispiaciuto per chi le ha scritte: chi arriva a tanto sta messo male, ed è peggio per lui. Scrivere certe robe che poi finiscono sotto gli occhi dei più piccoli è assurdo. Stiamo parlando di calcio, non di guerre. Questo è un gioco, niente di più.
Tuttavia, credo che qualcuno di voi giornalisti sia responsabile. Alcuni giornali, che non nomino, scrivono assurdità: la clausola di Zapata, o D’Aversa che lavorerebbe per Juric. Ma che senso ha? Lo fate solo per creare malumore, per mettere zizzania. Ma come siete messi?
Questi sarebbero tifosi del Toro? Alcuni di loro sembrano remare contro, vogliono il male della squadra. Il Presidente può cambiare, io sono un presidente pro tempore: prima o poi venderò il Torino e arriverà qualcun altro. Ma il problema è che, se l'ambiente rimane questo, per chi arriverà dopo di me sarà la stessa identica cosa.
Questo è quello che volevo dire, punto. Sulla partita non c'è altro da aggiungere: l'avete vista, è stata bella e sono soddisfatto."
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