Torino, ribadita centralità a Simeone nel progetto di Abate: il Cholito resterà un altro anno
Il Torino riparte da una certezza: Giovanni Simeone. Mentre l'attaccante argentino sta concludendo le vacanze a Buenos Aires, arrivano conferme sulla volontà condivisa di proseguire insieme anche nella prossima stagione. Nel corso di un incontro andato in scena giovedì a Milano tra il presidente Urbano Cairo, il direttore sportivo Gianluca Petrachi e gli agenti del giocatore, il club ha ribadito la centralità del Cholito nel nuovo progetto tecnico.
L'arrivo di Ignazio Abate in panchina non ha modificato i piani della società, che considera Simeone uno dei pilastri da cui ripartire. Il centravanti, legato ai granata da un contratto fino al 30 giugno 2028, ha confermato la propria volontà di restare. A Torino, infatti, ha ritrovato continuità, fiducia e anche il feeling con il gol, chiudendo il suo primo campionato in granata con 11 reti, tornando in doppia cifra per la prima volta dai tempi dell'Hellas Verona.
Il legame con la città va oltre il calcio: proprio a Torino è nato il suo primo figlio, un elemento che ha rafforzato ulteriormente il rapporto con l'ambiente granata. Nella prossima stagione Simeone punta a confermarsi riferimento offensivo della squadra, ma anche uomo-spogliatoio e guida per i tanti giovani che il club intende inserire in rosa. L'obiettivo personale resta quello di migliorare il bottino realizzativo, mentre il Torino conta di costruire il nuovo ciclo attorno a un attaccante esperto, motivato e perfettamente integrato nel progetto.
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