Torino, per Ravaglia solo offerte di prestito. Prima Petrachi dovrà cedere Israel
Il Torino è a caccia di un nuovo portiere ma si spingerà solo a prestiti con diritto di riscatto, mentre il Watford può spendere
Nicola Ravaglia sfoglia la margherita: il portiere italiano ha offerte dal Torino e dal Watford. Il dt del club rossoblù Sartori ha aperto una nuova trattativa per cercare di monetizzare dalla cessione del 26enne portiere italiano, che nei giorni scorsi aveva intanto dato vita a un braccio di ferro con i vertici della società emiliana.
La proposta del Toro è un prestito con diritto di riscatto a 6
Il Torino, racconta Tuttosport, finora non è potuto andare oltre la proposta di un prestito con diritto di riscatto a 6 milioni, offerta che non accontenta il club felsineo. C'è un problema importante: se Petrachi non riuscirà a cedere Israel, non potrà disporre di “vera” liquidità per mettere le mani sul cartellino di un altro portiere. E se il presidente del Torino non cambierà idea e non aprirà significativamente il portafoglio, il ds avrà le mani abbastanza legate nella sua ricerca di un nuovo titolare tra i pali.Il Watford può spendere, ma è in Championship
La società inglese, di proprietà dei Pozzo e con Dionisi in panchina, può spendere: ma dal 2022 è in seconda divisione. Il Watford cederà il titolare Egil Selvik, 28 anni, norvegese, viceportiere in nazionale ai Mondiali (in campo contro la Francia nel girone di qualificazione per esigenze di turnover). Selvik ha chiesto di essere ceduto, non vuole continuare a giocare nella Serie B inglese. E anche la convocazione al Mondiale ha lucidato il valore del portiere norvegese, sotto contratto sino al 2028. Per questo il club di proprietà dei Pozzo (in Championship dal 2022) sta cercando un nuovo titolare.Altre notizie
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