Torino, Petrachi e la lista esuberi: c'è da piazzare una squadra intera
Tra nuovi acquisti e cessioni urgenti, il ds granata Petrachi deve piazzare un undici di esuberi per fare cassa e tagliare gli ingaggi
Il calciomercato del Torino è stato inaugurato dall’ingresso di Oristanio, prelevato in prestito con diritto di riscatto dal Venezia e atteso sotto la Mole nelle prossime ore per sottoporsi alle visite mediche di rito, e si sta cercando di perfezionare l’acquisto di Mascardi, portiere classe 2006 dello Spezia per il quale i granata sono in pole da giorni e ormai ad un passo dalla chiusura definitiva. Il direttore sportivo Gianluca Petrachi ha deciso di partire dagli acquisti, ma dovrà anche preoccuparsi di sfoltire una rosa extra-large: al Filadelfia iniziano a stare decisamente stretti, senza considerare il fatto di dover risparmiare sui pesanti ingaggi di giocatori fuori dal progetto e bisogna cercare di costruire un tesoretto per poter finanziare i rinforzi necessari per il nuovo tecnico Ignazio Abate. E, a conti fatti, l’uomo mercato del Toro deve piazzare una squadra praticamente intera.
L’undici degli esuberi
Il portiere che la valigie in mano è Israel, già bocciato durante lo scorso inverno nonostante un investimento da circa cinque milioni di euro, ma i problemi alla spalla frenano ogni tipo di interessamento. Davanti a lui si può posizionare una difesa a tre: Dembele è rientrato dal prestito al Mantova ma è destinato a ripartire, Coco è ritenuto sacrificabile a fronte di un’offerta interessante e Biraghi è ai margini già da tempo con un ingaggio da circa tre milioni di euro lordi. A centrocampo, oltre al classe 2005 Ciammaglichella che non sembra ancora pronto per la Serie A, ci sono altri tre profili costati tanto e che hanno reso pochissimo: Ilic è di nuovo sul mercato, Anjorin ha vissuto l’ennesima stagione piena di fastidi e acciacchi, Aboukhlal è costato otto milioni per disputare 664 minuti complessivi e chiudere l’annata a metà febbraio. E in attacco? Respinti gli assalti per Simeone, prolungato il contratto di Zapata per spalmare l’ingaggio, il tridente è formato da chi può rappresentare un importante tesoretto (Njie), da chi è stato riscattato per l’obbligo inserito nella formula ma è già in partenza (Kulenovic) e da chi ha fatto ritorno alla base ma ha pochissime chance di restare in granata (Pellegri), senza considerare l'unico che ha davvero mercato ma che il Toro vorrebbe trattenere (Adams). La vera mission impossible di Petrachi è trovare una sistemazione per l’intera squadra che non rientra nei piani di Abate e del Toro.Altre notizie
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