Il Torino e i tifosi stanno diventando una cosa sola, Abate: "Sono la nostra benzina"
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Emanuele Pastorella
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Oggi alle 07:38Serie A
autore Emanuele Pastorella
25.10.2026 07:38Serie A
Il Torino vola con tre vittorie consecutive e ritrova l’intesa con la Maratona: Abate punta sul legame con i tifosi per alimentare il momento magico granata
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E’ da un mese e mezzo che il Toro sembra vivere sotto incantesimo, nemmeno il presidente Urbano Cairo vuole toccare nulla per evitare di rovinare qualcosa. "Non faccio dichiarazioni, non porta fortuna" le pochissime parole rilasciate mentre lasciava lo stadio Olimpico Grande Torino dopo il 3-2 rifilato al Monza dell’ex Juric. In effetti, è meglio lasciar parlare le immagini di una squadra che ha conquistato tre vittorie consecutive dopo sette anni di attesa, che per la seconda volta di fila ha realizzato tre gol e che, almeno per un’altra notte, starà ancora davanti ai cugini della Juve.
E poi c’è l’altra immagine, quella più bella di tutte: Vlasic e compagni, nessuno escluso, in posa davanti alla Maratona in festa per la foto di rito. Sembra una di quelle istantanee che negli ultimi anni si sono viste in piazze rivelazione come Bologna, Atalanta e Como, là dove annate da incorniciare si sono vissute proprio perché tra squadra e piazza si era costruito un rapporto speciale. "Creare l'alchimia e riaccendere quel sentimento, era uno dei nostri obiettivi, questa è una piazza fantastica e l’ho detto dal primo giorno che sono arrivato - ha commentato il tecnico Ignazio Abate - lo so bene perché ho giocato qui: questa gente regala emozioni e neanche noi sappiamo quello che ci possono dare>.
Di certo la contestazione alla proprietà non si ferma, anche venerdì specialmente prima del calcio d’inizio si sono sentiti forti e chiari i soliti cori contro il presidente Cairo, ma era da tempo immemore che non si percepiva questo legame tra tifosi e giocatori: "Questo per noi deve essere benzina, credo che in un calcio senza gente nulla avrebbe un grandissimo valore - l’altra riflessione dell’allenatore - quindi noi dobbiamo giocare col sentimento: è un aspetto troppo importante perché lo stadio ti spinge nei momenti di difficoltà e ti aiuta a rimanere in piedi e a riaccenderti, dobbiamo tenerci stretti i tifosi e continuare a fare prestazioni con questo spirito".
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