Lecce, Di Francesco: "Conta il risultato, fondamentale l'impatto alla partita"
autore
Pierpaolo Verri
Pierpaolo Verri
Oggi alle 13:10Serie A
autore Pierpaolo Verri
06.11.2026 13:10Serie A
Diretta scritta su TUTTOmercatoWEB.com: premi F5 per aggiornare!
www.imagephotoagency.it
Eusebio DI Francesco interviene ai microfoni della sala stampa dello stadio "Via del Mare" alla vigilia di Torino-Lecce.
12.25- La conferenza stampa avrà inizio fra pochi minuti.
12.50- Di Francesco arriva ai microfoni dei giornalisti.
Come sta Coulibaly?
"Si è allenato oggi con la squadra, forse non ha la condizione ottimale ma valuterò se schierarlo o meno dall'inizio o meno. Valuterò se schierare dall'inizio anche Gaspar, ha commesso un'ingenuità importante ma abbiamo bisogno di tutti. Bisogna entrare in campo con concentrazione altissima".
Sta pensando a una difesa a tre?
"Non so quello che schiererò, non voglio dare vantaggi a nessuno. Conta il risultato e dobbiamo legarci al risultato, voglio la massima attenzione. Abbiamo condiviso tante problematiche coi ragazzi, veniamo da una settimana che ci ha fatto riflettere. Dobbiamo avere grande applicazione nella prima mezz'ora, dove siamo una delle squadre che ha subito di più in questo campionato".
Come si spiega la maggiore fragilità difensiva della squadra?
"Parlerei di fase difensiva, non solo di linea. Conta l'aiuto dei centrocampisti e anche degli attaccanti. La percentuale di gol in più ci sta in tutte le squadre nel campionato italiano. La trasferta di Frosinone ha fatto alzare la nostra media, siamo stati ingenui a subire determinate situazioni. Alle volte abbiamo attaccato meglio e difeso peggio, dobbiamo trovare equilibrio".
Come gestirà gli esterni?
"Non è semplice, abbiamo solo due esterni con doti prettamente offensive. Sto facendo le valutazioni, se giocare con due esterni senza avere cambi a gara in corso o partire con un assetto differente. Al di là del sistema credo che le caratteristiche dei giocatori possono fare la differenza nei vari ruoli".
Dubbi al centro dell'attacco?
"In questa partita non ho dubbi, so chi devo far giocare. Geubbels oggi ha fatto una parte dell'allenamento con la squadra, sarà a disposizione ma difficilmente giocherà dal primo minuto. Il fatto che i nostri attaccanti non hanno ancora fatto gol incide sul risultato, è importante concretizzare. Rispetto allo scorso anno creiamo di più ma dobbiamo concretizzare maggiormente, non possiamo pensare di risolverla solo su calcio piazzato".
Su cosa avete lavorato in settimana?
"Sui carichi di lavoro abbiamo lavorato allo stesso modo anche lo scorso anno. Poi ci sono discorsi individuali riguardo gli infortuni. Aver avuto pochi cambi può aver portato dei sovraccarichi. Non possiamo prescindere da una tenuta atletica importante, gli infortuni ci sono poi in tutte le squadre. Quando il livello si alza c'è più predisposizione. Contro il Genoa avevamo un solo slot di cambi con Stulic che era quasi arrivato e N'Dri che ormai era arrivato, coi ragazzi abbiamo parlato anche di ruoli differenti, che possono penalizzare qualcuno ma aiutare la squadra con un assetto migliore. Noi cerchiamo di lavorare per far rendere al meglio questa squadra, ho visto impegno da parte di tutti".
Ha visto i dati del Torino?
"Sì, dobbiamo impattare bene sulla gara. Anche lo scorso anno capitava di subire un gol e subito di subirne un altro. E' successo con Juventus, Genoa e anche col Frosinone, anche se lì non c'era il rigore. Dobbiamo essere bravi a non uscire dalla gara, l'episodio negativo ci può stare ma bisogna saper reagire".
Come giudica Veiga esterno alto?
"Un'esigenza legata al momento della partita contro il Genoa, con l'obiettivo di aprire un po' l'avversario. Può essere una soluzione, come può essere una soluzione alzare Dembélé".
Da cosa dipendono le letture sbagliate negli ultimi metri?
"La scelta dei ragazzi è importante, il portatore di palla deve aver opzioni di scelta. Poi ci sono le caratteristiche dei giocatori. Anche la scorsa partita abbiamo recuperato tanti palloni nella metà campo avversaria, ma questo dato va a morire se poi gestisci male il pallone. Coi ragazzi ne parliamo per capire dove migliorare. I gol degli attaccanti non sono importanti solo per la statistica ma anche per il loro morale".
13.10- Finisce la conferenza stampa.
Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


