Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / udinese / Primo Piano
L’Apu Udine sfata il tabù e si toglie un peso: contro Milano una vittoria che profuma di storia
Oggi alle 15:15Primo Piano
di Alessio Galetti
per Tuttoudinese.it

L’Apu Udine sfata il tabù e si toglie un peso: contro Milano una vittoria che profuma di storia

I bianconeri compiono l’impresa e sconfiggono una delle grandi della pallacanestro italiano: è la vittoria del gruppo e del pubblico

Quella a cui il popolo bianconero ha assistito al Palasport Primo Carnera Credifriuli è stata una notte difficile da dimenticare. L’Apu Old Wild West Udine ha firmato l’impresa e ha sconfitto l’Olimpia Milano grazie a una rimonta straordinaria. Una gara che non è stata brillantissima da parte degli uomini di coach Vertemati, che hanno alzato notevolmente il loro livello di gioco nei minuti finali e hanno dimostrato di avere più voglia di vincere rispetto agli avversari. Si tratta di un risultato storico, che ripaga i bianconeri per gli enormi sforzi fatti in questa stagione contro le grandi della Serie A. Una soddisfazione anche per tutta la società bianconera, capace di costruire una squadra composta da grandi individualità dal punto di vista caratteriale.

L’Apu sfata il tabù big e batte una delle squadre più titolate della pallacanestro italiana. In una stagione dove i bianconeri sono stati molto sfortunati nei minuti finali contro le formazioni più attrezzate e blasonate, sono stati proprio gli attimi conclusivi a regalare la gioia più grande di un’annata che ha dato grande consapevolezza a tutto l’ambiente. Udine ha meritato di portarsi a casa i due punti e quello che ha fatto la differenza è stata la grande resilienza che hanno messo in campo i ragazzi di coach Vertemati, che al termine della gara si è lasciato andare a livello emotivo a molto tempo di distanza dall’ultima volta. 

Una rimonta cercata, voluta e ottenuta con fame, attenzione e personalità. Anche in una giornata dove l’Apu non ha entusiasmato dal punto di vista tecnico, la squadra ha saputo rimanere compatta anche nei momenti più complicati e ha impedito a Milano di scappare in termini di risultato. A pochi minuti dal termine, è la squadra di coach Poeta ad aver mollato la presa e i bianconeri ne hanno approfittato, firmando il parziale decisivo e azzeccando tutte le scelte possibili. 

Tanto merito va al collettivo, ma è giusto premiare qualche singolo. Da Mekowulu, che ha dimostrato di essere uno dei più costanti nell’arco dei quaranta minuti, a Calzavara, ragazzo che alla prima stagione nella massima serie sta mettendo in mostra tutto il suo talento e la sua infinità personalità. Capitan Alibegovic, che sta vivendo una delle sue migliori stagioni della sua carriera ed è il vero trascinatore di questa squadra. Bendzius, sottotono per gran parte della gara ma l’assoluto protagonista della rimonta sul finale: il suo impatto è stato determinante. E per chiudere l’indiscusso MVP: Semaj Christon. Dal suo arrivo, l’Apu ha cambiato volto e non è un caso che coach Vertemati si affidi a lui nei momenti in cui la palla scotta di più. Classe infinità per un giocatore che ha dimostrato ancora una volta il campione che è.

E ora? I risultati della domenica di LBA non hanno sorriso ai bianconeri, che non sono ancora aritmeticamente certi della salvezza, che comunque rimane molto vicina. La prossima sfida contro la Vanoli Cremona, a pari punti con Udine in classifica (18), sarà fondamentale per capire quale sarà l’obiettivo in un finale di stagione si preannuncia ricco di emozioni. Intanto, però, il popolo friulano si gode una squadra che continua a regalare soddisfazioni e, alla prima stagione in Serie A dopo sedici lunghi anni, dimostra di essere ambiziosa e di non sapersi accontentare.