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CDA Volley, il vero successo è un PalaCarnera Credifriuli sold out: una festa per tutto lo sport friulano

autore
Stefano Pontoni
per Tuttoudinese.it
Oggi alle 11:28Editoriale
autore Stefano Pontoni
20.10.2026 11:28Editoriale
Un palazzetto gremito, una grande festa dello sport e un’occasione straordinaria per far crescere il movimento della pallavolo femminile in Friuli Venezia Giulia.

Il risultato finale dice 3-0 per le campionesse, ma sarebbe riduttivo fermarsi ai numeri. Perché quanto accaduto al PalaCarnera Credifriuli di Udine va ben oltre una semplice partita di pallavolo. È stata una festa, uno spettacolo, una straordinaria dimostrazione di quanto lo sport friulano sia capace di regalare emozioni quando ci sono idee, passione e voglia di costruire qualcosa di importante.

Partiamo dal campo. Dall’altra parte della rete c’erano le marziane di Conegliano, una delle formazioni più forti al mondo, una squadra abituata a vincere tutto e a dominare anche sui palcoscenici internazionali. Pensare di poterla battere sarebbe stato un esercizio di ottimismo quasi irragionevole. Eppure, le Pink Panthers di Fabio Parazzoli hanno avuto il merito di provarci, senza timori reverenziali, senza accontentarsi del ruolo di comparse. Il secondo set, in particolare, ha raccontato tutto il carattere di questa squadra. Sotto 19-23, la CDA ha trovato la forza di reagire, trascinata dall’entusiasmo del pubblico, fino a conquistarsi un set point sul 24-23. Alla fine l’esperienza e la qualità delle campionesse hanno fatto la differenza, con Conegliano capace di chiudere 27-25. Ma strappare anche soltanto un set a una corazzata del genere sarebbe già stata una piccola impresa. Arrivarci così vicino, per una neopromossa, rappresenta comunque un segnale incoraggiante. Eppure, il risultato sportivo, per una volta, non è la notizia più importante.

Il PalaCarnera pieno è la vittoria più bella

La vera fotografia della giornata è quella degli spalti. Un PalaCarnera Credifriuli completamente esaurito, vestito a festa, con famiglie, bambini, appassionati e tanti curiosi accorsi per assistere a un grande appuntamento di pallavolo femminile. Un colpo d’occhio straordinario. Di quelli che fanno bene allo sport, che accendono la passione e che possono lasciare qualcosa anche dopo che le luci del palazzetto si sono spente. Perché è proprio di giornate come questa che il movimento pallavolistico friulano ha bisogno. Di grandi eventi capaci di coinvolgere un pubblico trasversale, di portare sugli spalti chi magari non aveva mai assistito a una partita di Serie A1, di avvicinare le nuove generazioni a uno sport che merita attenzione, visibilità e investimenti. La CDA Volley Talmassons FVG, partita da una piccola realtà della Bassa Friulana, è riuscita a costruire negli anni un percorso che oggi le permette di confrontarsi con le migliori squadre d’Italia. E domenica ha dimostrato che quel progetto può diventare qualcosa di ancora più grande: un punto di riferimento per l’intero territorio. Non è soltanto una questione di risultati. È la capacità di creare entusiasmo, di far sentire una comunità parte di un progetto, di trasformare una partita in un evento che coinvolge un’intera regione.

La collaborazione con APU Udine: quando lo sport fa squadra

C’è poi un altro aspetto che merita di essere sottolineato. La possibilità di vivere una giornata del genere è passata anche attraverso la collaborazione con l’APU Udine, che ha contribuito a rendere possibile l’organizzazione dell’evento al PalaCarnera Credifriuli. Un esempio concreto di come le grandi realtà sportive del territorio possano lavorare insieme, superando i confini delle rispettive discipline. Basket e pallavolo, due eccellenze friulane, hanno dimostrato che fare sistema non è soltanto uno slogan, ma può tradursi in opportunità reali. Mettere a disposizione strutture, competenze ed esperienze significa contribuire alla crescita dell’intero movimento sportivo. Ed è un messaggio importante, soprattutto in un territorio come il Friuli Venezia Giulia, che negli ultimi anni sta vivendo una stagione particolarmente significativa per lo sport di alto livello. Il pubblico ha risposto presente. La società ha saputo costruire un appuntamento di grande richiamo. Le atlete hanno onorato il campo. E il territorio ha dimostrato, ancora una volta, di avere fame di sport.

Adesso la sfida è trasformare l’entusiasmo in continuità

Naturalmente, la giornata di domenica non deve rappresentare un punto d’arrivo. Al contrario, deve essere un punto di partenza. La CDA Volley ha davanti a sé un campionato lungo e impegnativo, nel quale l’obiettivo principale resta quello di conquistare la permanenza nella massima serie. Le prime tre giornate hanno restituito indicazioni incoraggianti: sei punti conquistati contro Brescia e Cuneo e una prestazione coraggiosa contro una formazione fuori categoria come Conegliano. Adesso serviranno concentrazione, lavoro e capacità di affrontare anche i momenti più complicati. A cominciare dai prossimi impegni, con la trasferta di Busto Arsizio e la successiva sfida contro Chieri. Ma c’è anche un’altra partita da vincere, fuori dal campo. Ed è forse quella più importante per il futuro. Trasformare il sold out del PalaCarnera in un volano per riempire, sempre di più, anche il palazzetto di Latisana. È questo l’auspicio più grande. Che chi domenica si è emozionato davanti alle schiacciate di Frosini, ai muri di Gannar e alla grinta delle Pink Panthers decida di tornare a vedere questa squadra. Che le famiglie presenti al Carnera scelgano di vivere altre domeniche di pallavolo. Che i bambini e le bambine rimasti affascinati dallo spettacolo possano trovare in queste atlete dei nuovi punti di riferimento. Perché il successo di un evento non si misura soltanto dai biglietti venduti, ma soprattutto da ciò che riesce a generare nel tempo. La CDA ha dimostrato di poter portare migliaia di persone a vivere una grande giornata di sport. Adesso l’obiettivo deve essere quello di trasformare quella partecipazione in un legame stabile tra squadra e tifosi.

Una domenica che vale più di tre punti

Alla fine, Conegliano è tornata a casa con i tre punti. Come da pronostico. Ma la CDA Volley Talmassons FVG si è portata via qualcosa che nessuna classifica può misurare: la consapevolezza di essere diventata una realtà capace di mobilitare un territorio e di regalare una giornata memorabile allo sport friulano. E allora ben vengano appuntamenti come questo. Ben vengano le collaborazioni tra società, i palazzetti pieni, le famiglie sugli spalti e le grandi campionesse che diventano fonte d’ispirazione per le più giovani. Il Friuli ha dimostrato di poter essere una splendida casa per lo sport di alto livello. E quando una piccola realtà come Talmassons riesce a riempire il PalaCarnera per sfidare le più forti del mondo, significa che qualcosa di importante è stato costruito. Adesso bisogna continuare. Con la stessa passione, con la stessa ambizione e con la voglia di vedere sempre più persone sugli spalti. Perché domenica, a Udine, non ha vinto soltanto Conegliano. Ha vinto soprattutto la pallavolo. E con lei, tutto lo sport friulano.

per Tuttoudinese.it

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