Udinese, Zaniolo torna a disposizione contro il Milan. Runjaic pensa alla panchina, Unai Gómez favorito
Stefano Pontoni
Il numero 10 bianconero ha completato il percorso di recupero dall’infortunio muscolare che lo ha tenuto lontano dal campo nell’ultimo mese e sarà nuovamente a disposizione dell’allenatore. Un rientro importante per una squadra reduce da cinque sconfitte consecutive e alla disperata ricerca di qualità, personalità e soluzioni offensive per uscire dalla crisi.
Le indicazioni arrivate dagli ultimi allenamenti confermano il recupero, ma non necessariamente un suo impiego dal primo minuto. Runjaic sembra infatti orientato a gestirne il rientro con prudenza, evitando di accelerare i tempi dopo l’ennesimo problema fisico di una stagione fin qui particolarmente complicata. Una scelta che potrebbe essere dettata anche da quanto accaduto lo scorso 19 settembre contro il Cagliari. In quell’occasione Zaniolo era stato schierato titolare dopo circa un mese di assenza per la lesione al bicipite femorale rimediata contro il Como il 22 agosto. Una decisione che non aveva dato i risultati sperati: il numero 10, apparso lontano dalla condizione migliore, era rimasto negli spogliatoi all’intervallo di una partita poi persa per 1-0.
Questa volta lo scenario presenta diverse analogie. Zaniolo è reduce da un nuovo stop di circa un mese, provocato da una ricaduta muscolare accusata durante gli impegni con la Nazionale. Il rischio di forzare il rientro è dunque un elemento che lo staff tecnico non intende sottovalutare, soprattutto considerando quanto il giocatore possa diventare determinante nel prosieguo della stagione.
La sua eventuale partenza dalla panchina aprirebbe nuovamente il ballottaggio sulla trequarti. Nel 3-4-2-1 di Runjaic, alle spalle di Keinan Davis, uno dei due posti dovrebbe essere occupato da Jurgen Ekkelenkamp, mentre per l’altra maglia si contendono spazio Giorgi Chakvetadze e Unai Gómez.
Al momento sarebbe proprio lo spagnolo a partire favorito. Una soluzione che garantirebbe maggiore equilibrio tattico, pur rinunciando a parte dell’imprevedibilità e della capacità di accelerazione del georgiano. Chakvetadze, del resto, è reduce da una prestazione decisamente negativa contro il Lecce, caratterizzata da numerosi palloni persi e da una gestione del possesso spesso poco lucida.
Il recupero di Zaniolo offre comunque a Runjaic un’alternativa preziosa, anche a partita in corso. In un’Udinese che nelle ultime settimane ha mostrato enormi difficoltà nel creare occasioni e reagire agli episodi sfavorevoli, le sue accelerazioni, la capacità di saltare l’uomo e la personalità negli ultimi metri possono rappresentare un’arma importante.
Resta da capire quanto spazio potrà avere già contro il Milan. La sensazione è che Runjaic voglia procedere per gradi, evitando di ripetere gli errori del passato. Ma in una squadra che ha urgente bisogno di ritrovare fiducia e risultati, il ritorno del numero 10 è una notizia che può cambiare almeno in parte le prospettive. Perché l’Udinese, prima ancora di ritrovare i punti, ha bisogno di ritrovare giocatori capaci di accendere la luce. E Zaniolo, quando sta bene, è certamente uno di questi.


