Udinese, un pareggio per ripartire. Ma la vittoria manca da due mesi
Patrick Pignolo
Si può dire che il pareggio dell'Udinese in casa del Parma è come un brodino e il pari accontenta entrambi ed era il risultato più probabile. C'è molto di più in questo 0-0 nel match valido per la nona giornata di Serie A e per i bianconeri deve essere la gara per ripartire, ma non solo dal punto di vista della classifica visto che ora si è portata a 5 punti, e risalire la china per ritornare la squadra che ci aveva abituati a conoscere. Un punto di partenza che non deve essere assolutamente d'arrivo e la consapevolezza che ci vorrà molto di più contro Roma e Venezia prima della sosta per le Nazionali.
Udinese, striscia negativa stoppata. Ma la vittoria non arriva
La gara esterna contro il Parma ha rivisto l'Udinese combattere, fare una buona mole di gioco e creare un paio di occasioni da rete. La precisione ancora difetta, ma il rientro in campo di Zaniolo e una squadra più offensiva possono essere delle armi utili anche in futuro e presto il gol tornerà. Davis ha lottato, ha sbracciato e ha fatto delle buone sponde, però in area di rigore ancora non è l'implacabile bomber visto nella passata stagione. Ci si porta a casa il punto, utilissimo per come rischiava di mettersi la partita, e anche una prestazione più gagliarda e finalmente si è visto in parte dei calciatori combattere per la maglia e aiutarsi in campo.
La vittoria, però, ancora non vuole arrivare e sono già passati proprio oggi due mesi dall'ultima, e unica, vittoria in questo Campionato di Serie A (2-3 a Monza). Una squadra come l'Udinese non può certamente essere soddisfatta di questo inizio di stagione e manca anche la fiducia e la tranquillità di scendere in campo senza troppi pensieri. Manca l'apporto dei cosiddetti senatori che devono dare quel qualcosa in più per ridare serenità e così il successo non tarderà ad arrivare. Da sottolineare anche che non ci siano state vittorie casalinghe e il Bluenergy Stadium non può più essere terra di conquista per tutti e già dal match contro la Roma ci si aspetta dei segnali in tal senso.
I continui errori in difesa
Ora si fanno i vari ragionamenti del giorno dopo con il pareggio in tasca, ma sarebbe stata tutt'altra musica se il rigore di Bernabe' non fosse stato parato da Okoye. Allora sì che sarebbero partiti i processi e sarebbe potuta anche saltare la panchina di Runjaic, ma questo non è accaduto. La cosa su cui bisogna fare attenzione, però, sono i continui errori in fase difensiva che stavano ancora una volta per condannare i bianconeri. Ancora una volta Okoye non è stato perfetto e ha rischiato di far perdere all'Udinese una partita controllata e giocata meglio rispetto all'avversario, ma poi ha saputo riscattarsi parando il tiro dagli 11 metri. Troppi black-out e amnesie che a questi livelli non possono essere sempre accettati ed è proprio il sintomo che molti giocatori non giocano con la tranquillità necessaria per esprimersi ai loro livelli migliori. Qua entra in gioco anche l'importanza dell'allenatore di saper dare più sicurezza ai suoi calciatori e questo pareggio ottenuto in trasferta deve essere la prima pietra di un percorso che deve portare l'Udinese a uscire da questa situazione complicata.
La gara contro la Roma come test per capire se l'Udinese sta andando nella direzione giusta
Nel post partita, mister Runjaic ha sottolineato come questa gara "è stata un piccolo passo avanti. Finalmente abbiamo avuto un clean sheet, un po’ strano a causa del rigore e della parata di Okoye. Siamo stati la squadra migliore in campo, abbiamo avuto molte occasioni in attacco rispetto a loro. Abbiamo avuto più voglia di vincere. Ma queste partite sono sempre pericolose, soprattutto nel nostro momento". Da queste parole si evince come la squadra senta la pressione che c'è e questo pareggio vale tanto per il morale, però non deve far dimenticare ciò che è stato nelle settimane precedenti, dove la squadra è apparsa completamente spenta e in balia degli eventi. La cosa migliore ora è tornare subito in campo e sabato 31 ottobre al Bluenergy Stadium i bianconeri se la vedranno con una Roma in formissima che sa colpire e azzannare una preda ferita. La squadra di mister Runjaic non dovrà essere la vittima sacrificale e dovrà dimostrare temperamento e solidità per dare seguito al pareggio del Tardini.
Perché se la gara contro il Parma "è una finale", la sfida contro i giallorossi dev'essere quella della riscossa per tornare a festeggiare davanti ai tifosi friulani e poter dire finalmente che l'Udinese rema tutta nella stessa direzione verso l'uscita dalla crisi per non rivivere davvero gli spettri di tre anni fa.


