Udinese, la visione tattica di Zanetti: allenatore dai tanti moduli, ma per la crisi c'è il 3-5-2
Davide Marchiol
L'Udinese ha deciso di affidarsi a mister Paolo Zanetti per quella che dovrà essere una vera e propria inversione a tutto tondo rispetto al disastroso avvio di campionato. Un tecnico che ormai conosce bene la lotta salvezza, dopo averla vissuta sulle panchine di Venezia, Empoli ed Hellas Verona, e che è pronto ad adattarsi al materiale a disposizione, avendo in carriera portato in campo più moduli. La sensazione quindi è che non ci saranno particolari stravolgimenti, con il 3-5-2 che sarà il sistema base su cui lavorare per cercare di risollevare la squadra.
Il 3-5-2 il marchio di fabbrica a Bolzano, con il 4-3-3 un miracolo a Venezia
Sulla panchina del Sudtirol, in quelli che sono stati i primi anni della carriera del tecnico di Valdagno, ha portato un 3-5-2 che gli ha permesso di conseguire ottimi risultati. Ad Ascoli prima (con una difesa a quattro e rombo a centrocampo) e nel periodo trascorso a Venezia poi, dove ha firmato una vera e propria impresa con la promozione dalla Serie B alla A, ha portato un 4-3-3 molto offensivo, con terzini di grande spinta e un tridente frizzante. Già in laguna però, nel girone di ritorno in massima categoria, ha cominciato a utilizzare nuovamente a volte la linea a 3 viste le difficoltà della squadra nel trovare la giusta solidità.
L'alternanza tra Verona ed Empoli, la difesa a 3 per affrontare le crisi
Un'alternanza che è proseguita poi anche nelle esperienze ad Empoli ed Hellas Verona, con l'ultimo anno in Veneto che è stato affrontato integralmente con il 3-5-2, anche qui per cercare di dare amalgama a una fase difensiva fin troppo fragile. L'Udinese, che ha fatto della difesa a 3 un marchio di fabbrica, in questo momento vive una grossa difficoltà nel mantenere la propria porta inviolata e probabilmente portare stravolgimenti tattici sarebbe un fattore controproducente, ecco quindi che mister Zanetti è pronto a ripartire delle certezze, per poi in un futuro rivedere qualcosa nell'assetto se dovessero esserci i margini per farlo, vista ormai la grande esperienza maturata con più sistemi di gioco.


