Zaniolo al centro del villaggio: come può giocare l'Udinese di Paolo Zanetti
Il nuovo tecnico ha utilizzato sistemi diversi in carriera, ma a Verona ha puntato soprattutto sulla difesa a tre. Zaniolo può diventare uno degli uomini chiave
www.imagephotoagency.it
Cambiare allenatore senza necessariamente cambiare tutto. Paolo Zanetti arriva a Udine e trova una rosa che, almeno dal punto di vista tattico, sembra abbastanza compatibile con le idee sviluppate dal tecnico nelle sue ultime esperienze. In carriera ha utilizzato anche il 4-3-1-2, soprattutto a Empoli, e il 4-3-3 visto a Venezia, ma con il Verona ha lavorato a lungo sulla difesa a tre, alternando principalmente 3-5-2 e 3-4-2-1. Proprio quest'ultimo è stato il sistema utilizzato da Kosta Runjaic nelle ultime giornate.
Difesa a tre e diverse soluzioni davanti
Per questo, almeno inizialmente, è difficile aspettarsi una rivoluzione. Davanti a Maduka Okoye, Zanetti può continuare a schierare tre centrali, aspettando anche i recuperi di Oumar Solet e David Alaba. Abankwah, Kabasele, Palma e Bertola garantiscono nel frattempo alternative più che valide, mentre sulle corsie ci sono giocatori naturalmente portati a coprire tutta la fascia: Vojvoda e Zanoli a destra, Kamara e Arizala a sinistra. Una struttura molto simile a quella sulla quale Zanetti aveva costruito il suo Verona. La principale scelta riguarderà il centrocampo. Karlstrom può essere il riferimento davanti alla difesa, con Miller, Piotrowski, Lovric, Zarraga ed Ekkelenkamp a contendersi gli altri posti. Nel 3-5-2 servirebbe una mezzala con maggiore libertà di inserimento; nel 3-4-2-1, invece, Zanetti avrebbe parecchie soluzioni sulla trequarti. Chakvetadze e Unai Gomez possono giocare tra le linee, mentre Nicolò Zaniolo - comunque destinato a essere centrale nel progetto tattico, per ovvie ragioni - sembra particolarmente adatto a interpretare quel ruolo partendo da destra e avvicinandosi alla porta. Davanti, Keinan Davis resta il riferimento più naturale per caratteristiche fisiche e capacità di giocare spalle alla porta. Zanetti potrebbe affiancargli una seconda punta nel 3-5-2 oppure utilizzarlo da unico centravanti, con Zaniolo ed Ekkelenkamp o Chakvetadze alle sue spalle. La seconda soluzione richiederebbe meno tempo per essere assimilata: è praticamente la stessa disposizione con cui l'Udinese ha affrontato le ultime partite.Altre notizie
Ultime dai canali


