Udinese, Zanetti prende in mano la squadra: discorso al gruppo, tattica e Gino Pozzo a bordo campo
Alessandro Vescini
Un pomeriggio intenso per azzerare il passato e impostare subito la rotta verso la delicatissima trasferta di venerdì a Venezia. È ufficialmente scattato il nuovo corso di Paolo Zanetti sulla panchina dell'Udinese: il quarantatreenne tecnico di Valdagno ha diretto la sua prima seduta di allenamento al centro sportivo Dino Bruseschi, durata quasi due ore e caratterizzata da un lungo confronto con il gruppo per fissare le priorità immediate.
Discorso alla squadra e lo staff al completo
Accompagnato dai suoi nuovi collaboratori - il vice Alberto Bertolini, il collaboratore tecnico Mirco Gasparetto e il match analyst Nicolò Guberti -, Zanetti si è presentato alla squadra al fianco dello staff "resident" confermato dal club, guidato dal responsabile della preparazione Jordi Garcia e dai preparatori dei portieri Alex Brunner e Sergio Marcon.
Il nuovo condottiero ha parlato chiaro e tondo alla rosa: compattezza assoluta dentro lo spogliatoio e sul rettangolo verde, atteggiamento corto e aggressivo tra i reparti, massima disponibilità e dialogo continuo. A seguire da vicino la seduta a bordo campo c'era anche Gino Pozzo, presente per far sentire la vicinanza della proprietà nonostante i giorni di apprensione per le condizioni di salute del patron Gianpaolo Pozzo, ricoverato in ospedale ma le cui condizioni sono in netto miglioramento.
Sul piano tattico la linea tracciata punta alla continuità con l'assetto difensivo a 3. Resta da capire se il modulo definitivo si svilupperà nel 3-5-2 (attualmente l'ipotesi più probabile), nel 3-4-2-1 o nel 3-4-1-2.


