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Gabbia: "Normali i fischi dopo l'Udinese. Leao? I tifosi non ce l'avevano solamente con lui"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 19:15Serie A
di Giacomo Iacobellis

Gabbia: "Normali i fischi dopo l'Udinese. Leao? I tifosi non ce l'avevano solamente con lui"

Matteo Gabbia, difensore del Milan, ha concesso un'intervista a MilanNews facendo il punto sulla stagione dei rossoneri. Queste le sue dichiarazioni principali, a partire dalle sue condizioni fisiche: "Sicuramente sto meglio. Ho affrontato un periodo abbastanza difficile, anche perché è stata la mia prima operazione, è stato un conoscere anche il corpo in questo periodo dove sono migliorato sotto alcuni aspetti della gestione del mio fisico. Devo ringraziare tanto lo staff, i fisioterapisti e tutte le persone che mi sono state vicine. Sono state importantissime per me, sono state come una famiglia e ci tengo a dirlo oggi. Hanno fatto un lavoro incredibile e li ringrazio. In queste ultime settimane i risultati non sono stati dei migliori, ma dobbiamo essere bravi e consapevoli che la stagione non è assolutamente finita e che abbiamo davanti un momento importante per concludere al meglio questa annata". Come ti spieghi il calo delle ultime settimane? "Io credo sia stato un misto di cose. In un anno ci sono dei momenti in cui si può andare più in difficoltà e i risultati non arrivano più come in precedenza. Bisogna essere bravi a rimanere lucidi e calmi e avere quella forza che hanno i grandi campioni, e con grandi campioni intendo come il mister. Dobbiamo avere fiducia nel lavoro che abbiamo fatto e che stiamo facendo, sono sicuro che questa cosa qui ci aiuterà ad uscire da questa parentesi negativa per tornare a fare quello che abbiamo fatto per gran parte di quest’anno". Dopo lo scorso anno molto negativo, quanto sarebbe importante tornare subito in Champions League? "È fondamentale. Lavorare e riuscire a centrare questo obiettivo è l'ossessione di tutto il gruppo. Dobbiamo avere questo obiettivo nella testa e raggiungerlo tutti insieme. È fondamentale che il Milan sia in Champions League, l'anno scorso è stato molto negativo, è giusto ricordarci quanto abbiamo sofferto qui a Milanello, non solo noi giocatori. Non dobbiamo mai dimenticare quello che abbiamo passato per riuscire ad avere ogni giorno la forza di fare meglio per raggiungere l'obiettivo". Vi hanno fatto male i fischi di San Siro dopo la sconfitta contro l'Udinese? "Dal pubblico abbiamo avuto sempre grande sostegno, ci sono state serate bellissime sia in casa che in trasferta. È chiaro che quando perdi una partita come quella di domenica scorsa è anche normale che ci fischino. Sono d'accordo con Rabiot quando dice che chiunque fosse stato sostituito avrebbe ricevuto quel trattamento, non erano indirizzati solo a Rafa. Non è qualcosa di individuale, ma quando subiamo dei fischi è una cosa di squadra. Noi dobbiamo cercare di portare sempre i tifosi dalla nostra parte. Quest'anno abbiamo sempre visto il loro sostegno, siamo la squadra con maggior numero di tifosi durante le partite, non possiamo fare altro che ringraziarli, cercare di mettere sempre il cuore in campo per renderli orgogliosi".